Il legno moderno

I consigli e i trucchi del mestiere dell’esperto per avere la propria imbarcazione in legno sempre in perfetta salute

Nato nel 1913, il Dinghy 12′ è da sempre sinonimo di cosa graziosa e carina: una piccola macchina da corsa.

Nel suo curriculum vanta utilizzi come mezzo ausiliario per scendere a terra e i costruttori di yacht ne riducevano le dimensioni per trovare il giusto posizionamento in coperta. Veniva persino attaccato per una cima durante brevi navigazioni a vela: tirarlo su era una faticaccia e poteva sbattere contro la fiancata.

Il Dinghy è nato coi chiodi di rame, lucidissimi, protetti dalla coppale. Poi, qualche decennio fa, è arrivata la vetroresina: manutenzione assente, stessa cura artigianale. Gli scafi di legno sono diventati oggetti romantici, ma difficili da mantenere. Un’armatrice disse: “Fare la manutenzione è come fare spesa dal gioiellere e i problemi sono sempre gli stessi: umidità, infiltrazioni e macchie del legno”.

Alcuni cantieri, tra cui Ernesto Riva di Como, hanno comunque creduto nel Dinghy 12′ di legno. Con un lavoro d’équipe, sfruttando la tecnologia Cad, hanno riportato in digitale le misure di tavole, ruota di prua, chiglia cassa deriva ecc. Grazie alle macchine a controllo numerico, i legni idonei assumono velocemente le misure definitive per essere montati in sequenza, senza necessità di aggiustamenti sartoriali. Ma il bello è che le tavole non sono più tenute insieme da tanti chiodini di rame, ma incollate con C-Systems 10 10 CFS (omologato Rina). Ciò significa niente più fori traumatici, eliminazione delle infiltrazioni, drastica riduzione della manutenzione che, anzi, è quasi cancellata. Il legno è così tenuto insieme in maniera continuativa e l’incollaggio conferisce al tutto una struttura monolitica. Il legno, a parità di peso, è tre volte più resistente dell’acciaio e la protezione viene fatta con C-Systems 10 10 UV Protection (resistente ai raggi Uv) che assicura prestazioni sempre al massimo e, il tocco finale, con Spinnaker Gold Fashion o Spinnaker Polyurethane 2.

Come dire: la barca di legno pensata in legno sfruttando però le tecnologie moderne. C’è però ancora molta strada da fare per raggiungere traguardi che oggi sembrano impensabili. Il legno è ancora tutto da scoprire!