Il compensato

Molte volte nella specifica tecnica di una costruzione o nel dimensionamento di mobili in una imbarcazione, viene citato lo spessore del compensato e il numero degli strati.
E’ buona norma da seguire quella di cercare di capire la qualità del compensato. Se per esempio prendiamo un compensato di essenza di legno “marino” con incollaggio omologato WBP (norma del LLOYD’S che certifica la resistenza e la qualità della colla marina usata nell’incollaggio degli strati) si potrebbe pensare di essere perfettamente a posto… ma non è proprio così! Lo stesso spessore, essenza di legno, e numero di strati di compensato e con la stessa specifica tecnica (solo con l’aggiunta prodotto nazionale) si ha un costo praticamente doppio a metro quadrato e anche, osservando un po’ più attentamente, una qualità completamente diversa. In cosa consiste questa o queste diversità? Intanto a parità di strati quello più conveniente ha gli strati esterni estremamente sottili e quelli interni molto spessi per cui risulta essere molto più fragile alla torsione e alla flessione. Gli strati interni di alto spessore sono meno protetti dagli strati esterni. L’umidità penetrerà più facilmente e le fibre avranno un assorbimento maggiore di colla, resina o pittura in fase di finitura… quindi alla fine costerà di più per la messa in opera. Ha il vantaggio, a parità di spessore di essere più leggero… ma è anche più fragile quindi per avere la stessa resistenza dovremo aumentare lo spessore del compensato e perdere ancora un po’ di quello che era il vantaggio del minor costo iniziale. Questo tipo, generalmente presenta un maggiore numero di “slittamenti” nella attaccatura dei fogli interni (che riducono la qualità del compensato) e possono assorbire umidità capillare che viene trasportata fino al punto che queste “feritoie” non sono chiuse.
Il compensato “più costoso”, quello così detto nazionale ha un colore leggermente più bruno a sottolineare la migliore qualità del legno nella selezione della pianta, gli strati di legno più uniforme, che vuol dire gli strati esterni anche di maggiore spessore (quindi minore assorbimento di umidità superficiale e minore necessità di colla per impregnare la superficie). Gli incollaggi superficiali fatti con questo compensato avranno un carico di rottura nettamente superiore, sopporteranno maggiori distanze tra i supporti senza risultare fragili. Per avere una resistenza analoga al compensato “più conveniente” si potrà ridurre lo spessore, avvicinando così la spesa tra i due tipi, con sensibile risparmio e un maggiore valore nel tempo dell’imbarcazione oltre un maggiore piacere…