Skinder, il rilevatore d’umidità

Misuratore d’umidità e…

Prima di eseguire qualsiasi tipo di lavorazione su imbarcazioni in vetroresina o inlegno è sempre bene accertarsi dello stato d’umidità dello scafo. La presenza d’umidità infatti vanificherebbe qualsiasi buon intervento di ristrutturazione o riparazione poiché la presenza d’acqua sotto forma di umidità nel manufatto nel tempo potrebbe pregiudicare il ciclo di pitturazione, di stuccatura, di incollaggio, di resinatura. Ecco che allora l’uso dello strumento di rilevazione dell’umidità SKINDER risulta nella fase preliminare di ogni intervento indispensabile per poter assicurare una buona riuscita dei lavori.
SKINDER è uno strumento che permette la misurazione dell’umidità nel legno e vetroresina senza danneggiare le superfici. SKINDER misura anche l’umidità relativa dell’aria (U.R.), la temperatura ambiente e la temperatura della superficie da trattare.
Tutte queste caratteristiche stanno nel palmo della mano e si portano ovunque.
La rilevazione dell’umidità (H2O) nello stratificato di vetroresina (fiberglass) o legno (compensato, massello, massello incrociato, compensato e massello sovrapposti ecc. ecc.) avviene per principio di conducibilità, per trasmissione d’umidità tra i due supporti di gomma che si trovano nella parte sottostante allo strumento e che vengono appoggiati alla superficie da esaminare.

Questo SKINDER in versione digitale è un’evoluzione del vecchio SKINDER analogico, uscito alcuni anni prima e che ora non è più disponibile.

L’umidità nel legno

L’umidità del legno, accettabile dal LLOYD’S REGISTER, dal R.I.N.A. e da altri Registri navali, é rispettivamente eguale o inferiore al 12 o 15% (= < 12 - 15%). Con valori più alti si ha una perdita di resistenza e un carico di rottura inferiore che diminuisce ulteriormente con l’aumentare del tasso d'umidità. Un tasso d'umidità superiore vuol dire anche marcimento del legno, fungosi, carie, azzurramento e disfacimento. Se il legno aumenta di volume vuol dire che ha assorbito umidità. Se il legno diminuisce di volume ha perso umidità. Questa equazione vuol dire anche mostrare le giunzioni delle tavole, mettere in rilievo i tappi delle viti e della chiodagione, fare arrugginire – ossidare – corrodere la chiodagione e viteria.
Il legno, che a parità di peso é circa tre volte più resistente dell’acciaio, se ha le caratteristiche costruttive del buon maestro d’ascia con un progetto che rispetti la funzionalità di disegno e una corrispondenza d’umidità come previsto dai vari Registri, avvalendosi delle moderne tecniche chimiche odierne (C-Systems 10 10 CFS, Nautilus Epoxy HB ecc.) diventa un materiale leggero, resistente, ingegneristico, economico, affidabilissimo nel tempo e con bassissima manutenzione. E’ quindi importante che nei lavori di riparazione e/o di ristrutturazione sia accertato nella maniera più semplice e allo stesso tempo professionale che gli interventi rispettino questi parametri.

L’umidità nella vetroresina

L’umidità nella vetroresina vuol dire inizio o potenziale osmosi e, come nel legno, perdita di resistenza alla fatica con diminuzione del carico di rottura. La vetroresina deve avere umidità eguale o inferiore a 1%. Nei nostri parametri di lavorazione per barche che hanno osmosi e sono in riparazione con il nuovo trattamento noi chiediamo eguale o inferiore a 0,8%. Questi valori si riferiscono al contenuto reale di acqua in un metro cubo di vetroresina (vale a dire un peso in stratificato semplice di circa 1300-1500 kg). La vetroresina ha permesso lo sviluppo mondiale della nautica da diporto soppiantando per facilità di costruzione, economicità e ridotta manutenzione moltissimi altri materiali. Per avere tutto questo deve essere lavorata con professionalità rispettando i dettami tecnici e rifacendoci sempre a buoni progetti, ristrutturazioni corrette, rispetto dei processi di miscelazione, stratificazione, temperature ecc. e non deve contenere umidità. L’osmosi avviene per l’umidità che attraverso il gel-coat va a sciogliere i residui incompleti della non buona catalizzazione del poliestere o poliestere non idoneo per quello scopo, formando un liquido viscoso con forte odore acetico che l’acqua del mare e ancor più l’acqua dolce diluiscono ulteriormente per portarlo allo stesso livello di densità innescando un processo (qualcuno lo ha chiamato il cane che si morde la coda) che aumenta di volume dando luogo alle conosciute protuberanze sulla carena.

Prima di cominciare

Prima di procedere alla misurazione assicurarsi che le superfici siano asciutte, pulite, prive d’untuosità e d’umidità. La temperatura di rilevazione dovrebbe essere superiore ai 10°C.
Temperature più basse daranno valori di lettura leggermente falsati verso il basso (vale a dire che quella rilevala dallo strumento é più ottimistica della realtà). Nella misurazione delle superfici di legno massello la posizionatura dello strumento parallelo alla vena del legno darà un valore più corretto di lettura che non nella lettura trasversale.
Sul compensato questo non avviene o accade in misura quasi impercettibile perché le venature dei fogli di legno sono incrociate tra loro.

L’uso dello Skinder

L’uso è semplicissimo, il risultato e la lettura immediata con una completezza di dati veramente significativi. Basta appoggiare il rilevatore d’umidità SKINDER, sulla parte che vogliamo “esplorare” dell’imbarcazione e la sua lettura mostra la percentuale d’umidità presente nel manufatto. E’ facile individuare anche parti che sono maggiormente umide rispetto ad altre (per esempio in prossimità di prese a mare, scarichi, log, oblò, ecc.) quasi a significare che quando si sono operati quei “passaggi”, i bordi non hanno avuto il trattamento necessario per testa.
Misurando molte parti e segnando sulla carena i valori rilevati, potremo fare una “carta geografica” dell’umidità. E’ importante anche segnare il punto d’appoggio per mettere lo SKINDER nella stessa posizione ed avere una corretta lettura della superficie.
Il rilevatore d’umidità SKINDER, è di grandissima utilità per imbarcazioni oggetto di compravendita (avremo maggiore certezza di quanto stiamo comprando e daremo più tranquillità quando stiamo vendendo) o per imbarcazioni che sono in preventivo per ricevere lavori di manutenzione, (piccoli o grandi) perché evidenziano dove bisogna operare con maggior energia.

Interruttore di sinistra – scelta della funzione

Premere il cerchio con la freccia circolare per scorrere le varie misurazioni. A seconda del tipo di superficie della quale vogliamo fare la misurazione sceglieremo, premendo ripetutamente il tasto, una delle seguenti superfici:

LEGNO in acqua salata “Wood S.W.” (wood saltwater)

LEGNO in acqua dolce “Wood F.W.“ (wood freshwater)

LEGNO alta sensibilità “High Sens.” (wood highsensibility)

VETRORESINA “Fiber GRP” (Fiber Glass)

VETRORESINA alta sensibilità “Fiber GRP HS” (Fiber Glass HS)

TEMPERATURA aria C° “CENT. AIR” (DEG AIR C°)

PERCENTUALE umidità aria “% R.H.” (% R.H.)

TEMPERATURA superficie C° “CENT BODY”

Una volta acceso lo strumento e scelta la funzione andiamo ad appoggiarlo sulla superficie da misurare facendo aderire bene i due tamponi neri di gomma (collocati nella parte inferiore) alla superficie piana del manufatto. A questo punto lo strumento effettua la misurazione e possiamo leggerne il valore sullo schermo digitale.

Legno in acqua salata Wood S.W. (wood saltwater)

Useremo questa scala quando andiamo a misurare il contenuto di umidità su imbarcazioni in legno che stanno in mare. Secondo i registri navali RINA e LLOYD’s Register, l’umidità del legno accettabile é uguale o inferiore al 12-15 %. E’ al di sotto di questi valori che possiamo essere certi che il legno si trova in buon stato con un contenuto di umidità idoneoper qualsiasi ciclo di pitturazione o per altri lavori da effettuare sulla barca.
Leggiamo la percentuale di umidità relativa nel numero grande che appare nella finestra a sinistra. Tale numero essendo una percentuale può andare da 0 a 100. Per valori sotto 12-15 siamo sicuri del buon stato del legno, per valori maggiori di 15 dobbiamo intervenire sul manufatto per diminuire la percentuale d’umidità.
Il secondo numero (quello più piccolo), che appare nella finestra in basso a destra, indica la media approssimativa della percentuale in peso d’acqua contenuto in un metro cubo.
Es.: 10.1 – Indica un contenuto di 10,1 litri (1lt.=1kg) di H2O in un metro cubo di legno.

Legno in acqua dolce Wood F.W. (wood freshwater)

In questa scala andiamo a misurare il contenuto di umidità su imbarcazioni in legno che si trovano in acqua dolce (fiumi, laghi, canali) ma anche in quei legni usati per la costruzione, riparazione, modifiche (tavolame, massello, compensato). Il primo valore che si legge a sinistra (quello grande) indica la percentuale di acqua contenuta nel legno. Tale valore é bene che risulti inferiore al 12-15 %. Il secondo valore che si legge in basso a destra (quello piccolo) indica la media approssimativa della percentuale in peso d’acqua contenuto in un metro cubo.

Legno alta sensibilità High Sens. (wood highsensibility)

In questa scala andiamo ad effettuare una misurazione in profondità. Alta sensibilità significa andare a misurare il contenuto di acqua al di sotto della superficie di 15-20 mm. E’ una misurazione utile per verificare lo stato del legno quando é soggetto ad infiltrazioni, e verificare che anche in profondità il legno sia in buon stato.

Vetroresina Fiber GRP (Fiber Glass)

Nelle carene di imbarcazioni in vetroresina useremo questa scala per misurare la percentuale di umidità presente superficialmente. Nel caso di imbarcazioni in vetroresina non fa alcuna differenza che questa si trovi in acque dolci o salate. Appoggiato lo strumento sulla superficie leggiamo il valore a sinistra (quello grande) che indica la percentuale di umidità nello strato di vetroresina ispezionato. La lettura di controllo carena in vetroresina non sabbiata in questa scala deve essere circa il 18% di umidità relativa cui corrisponde circa l’1% di contenuto d’acqua. Il valore che leggiamo in basso a destra indica la media approssimativa della percentuale in peso d’acqua contenuto in un metro cubo.

Vetroresina alta sensibilità Fiber Glass HS (Fiber Glass HS)

Sempre nelle imbarcazioni in vetroresina con questa scala andiamo a misurare la percentuale di umidità ad una profondità di 15-20 mm. E’ in questa scala che andiamo a fare la misurazione (più severa della precedente) nei casi in cui andiamo ad ispezionare la carena per la presenza di osmosi. La vetroresina deve avere umidità eguale o inferiore a 1%. Nei nostri parametri di lavorazione per barche che hanno osmosi e sono in riparazione con il nuovo trattamento noi chiediamo eguale o inferiore a 0,8%. Questi valori si riferiscono al contenuto reale di acqua in un metro cubo di vetroresina (vale a dire un peso in stratificato semplice di circa 1300-1500 kg). Questo valore si ha quando la sonda GLASS FIBER HS (vetroresina alta sensibilità) segna umidità relativa CON VALORE MASSIMO 30%.

TEMPERATURA aria C° CENT. AIR (DEG AIR C°)

Con SKINDER é possibile misurare la temperatura dell’aria.
Per questa misurazione dobbiamo collegare la sonda a stilo allo SKINDER inserendo lo spinotto nell’apposita presa situata sul fianco sinistro dello strumento. Con questa sonda misuriamo la temperatura dell’aria e possiamo leggerne il valore espresso dal numero in basso a destra nella finestra digitale. Il tempo necessario affinché la sonda si adatti alla temperatura dell’ambiente nel quale effettuiamo la misurazione (che dipende dal delta termico) e possiamo effettuare una corretta misurazione. Con la stessa sonda si può misurare anche la percentuale di umidità dell’aria (vedi testo sotto) semplicemente premendo una sola volta il tasto della scelta della misurazione.

PERCENTUALE umidità aria “% R.H.” (% R.H.)
Si collega la sonda a stilo (la stessa utilizzata per misurare la temperatura dell’aria) allo SKINDER, inserendo lo spinotto nell’apposita presa laterale sulla sinistra dello strumento. Leggiamo il valore della percentuale nel numero che appare in basso a destra nella finestra digitale. Tale valore é di particolare importanza quando vogliamo essere sicuri di operare ed applicare prodotti vernicianti o pitture nelle condizioni ideali per l’ottenimento di un buon risultato.

FUNZIONE HOLD (memorizzare)

FUNZIONE HOLD “H” (memoria temporanea) permette di effettuare una misurazione e di bloccare il suo valore sulla finestra di lettura. Si inserisce mediante un interruttore a slitta, posto sul lato anteriore, che attivato memorizza (fissa) il valore di lettura per qualsiasi tipo di misurazione (legno, vetroresina, alta o bassa sensibilità, temperatura, umidità). In questo modo possiamo misurare in zone poco accessibili semplicemente introducendo lo strumento e facendo slittare il tasto hold, per poi leggerne all’esterno il valore. Quando si inserisce tale funzione, facendo slittare l’interruttore laterale, la spia rossa “HOLD” rimane accesa e sul display, nell’angolo alto a destra, compare la lettera “H”. La lettura si cancella una volta che si disinserisce la slitta.

Sonda

La sonda dello SKINDER viene utilizzata una volta inserita nell’apposita spina posta sul lato sinistro dello strumento.

La sonda stilo é OPTIONAL e viene utilizzata per misurare la temperatura dell’aria, l’umidità relativa dell’aria e la temperatura delle superfici mediante contatto.

Le batterie

Le batterie da usare nello strumento SKINDER devono essere del tipo DURACELL

PP3 BATTERY ALCALINE 9 VOLTS

Quando le batterie sono prossime all’esaurimento le spie dello strumento rimangono tutte accese: questo é un segnale semplice e utile per capire che bisogna sostituirle.

Caratteristiche tecniche 

Misuratore digitale d’umidità (0 – 100 %)

Misuratore di temperatura (0 – 99 °C)

Misuratore d’umidità relativa (0 – 100%)

Lunghezza strumento – cm. 15,7

Larghezza strumento – cm. 8,5

Peso strumento – gr. 288

Peso strumento con sonda lunga di serie – gr. 347

Peso sonda lunga (OPTIONAL) – gr. 59