Consigli sull’applicazione del C-Systems 10 10 CFS

Riparare, costruire, incollare, laminare, proteggere, stuccare, inventare e…

10 10 CFS è una resina epossidica, multifunzionale, ideale per riparare, costruire, incollare, laminare, proteggere, stuccare, inventare su legno e vetroresina.
Non contiene solventi (CFS Completely Free Solvent).

Sottoposto a test meccanici presso i laboratori del CTS Centro Tecnologico Sperimentale presenziati da  RINA e altri registri navali (Certificato RiNA rapporto n°2015/CS/01/3108).

Ha uno standard qualitativo eccezionale e grazie alla sua fluidità, sfrutta una serie di additivi, che lo rendono utilizzabile in ogni tipo di lavorazione per risolvere ogni esigenza:

– collante legno-legno, legno-vetroresina, vetroresina-vetroresina e materiali eterogenei;

– per laminare tessuti di vetro, carbonio, kevlar su legno e su vetroresina  ecc… ;

– stucco strutturale (Structural Filler), aggiungendo gli additivi come Microfiller Powder, Addensante n° 2 o Microfibre Naturali e Minerali;

– stucco di riempimento e a rasare;

– mano di fondo per legno verniciato in trasparente e non verniciato;

– fondo antiosmosi;

– riparazione osmosi;

10 10 CFS dispone di tre catalizzatori: Standard, Slow (lento) e Fast (veloce) che possono essere anche mescolati tra loro per ottenerne uno intermedio.
Il tipo Slow è indicato nel periodo Primavera – Estate e comunque con temperature mai al di sotto dei 15°C.

Si possono montare (tranne che nella confezione da 1,1 kg) delle minipompe e pompe che distribuiscono unitariamente i corretti quantitativi di resina e catalizzatore.

Sistema epossidico in rapporto 2:1 in peso, 100% solido, di facilissima applicazione, grandissima affidabilità ideale per tutti i lavori in genere sia sotto che sopra la linea di galleggiamento.

MISCELAZIONE
Quando si mescolano i prodotti a due componenti, bisogna rispettare sempre i rapporti di miscelazione corretti, a peso o a volume, come riportato sulle etichette. Mettere più o meno catalizzatore, vuol dire sciupare la miscela e compromettere il lavoro; aggiungere del solvente compromette la qualità della resina e del risultato finale.
Nelle confezioni da 750 g (500 di A + 250 di B),  1,5 kg (1 di A + 0,5 di B), 4,5 kg (3 di A + 1,5 di B) e da 30 kg (20 di A + 10 di B)  si possono montare delle minipompe e pompe volumetriche che distribuiscono unitariamente i corretti quantitativi di resina e catalizzatore.
Attenzione:  in tutti i tipi di confezioni per mantenere il corretto rapporto di miscelazione 2:1 in peso si devono fare 1 pompata di A  e 1 pompata di B, e così via. Le pompe sono già tarate per il corretto rapporto di miscelazione.

DOVE SI MISCELA
Utilizzate i recipienti del nostro kit. Sono in plastica di alta qualità e trattati bene, riutilizzabili per moltissime volte, quasi all’infinito. Non usate bottiglie tagliate di acqua minerale, barattoli del caffé, bicchieri del gelato, altri contenitori dubbi, ecc… vi daranno problemi.

COME SI APPLICA
La resina 10 10 CFS è applicabile facilmente a pennello o rullo.
Il rullo risulta essere più indicato e più rapido per superfici grandi.

APPLICAZIONE
La resina 10 10 CFS una volta applicata bagna la superficie.
Dopo un paio di ore diviene appiccicosa (pronta già a ricevere una ulteriore mano o anche additivata per formare i filetti a T).  E’ possibile, sulla superficie non perfettamente asciutta, fare i filetti strutturali o applicare lo stucco Nautilus Epoxy Light Filler (non contiene solventi) e si otterrà una coesione ancora più efficiente.

INCOLLAGGIO
Quando 10 10 CFS viene usato per incollare, applicare prima una mano su ambo le parti per impregnare le superfici.
Dopo circa 10 minuti aggiungere al 10 10 CFS l’Addensante n°2 o le Microfibre Naturali, applicare su un lato della superficie e mettere in posizione con una leggera pressione affinché le parti non si muovano.
Tutto questo è previsto dalle norme DIN (Deutsches Institut für Normung) e ASTM (American Standard Test Method).

L’UNTUOSITA’ DELLE AMMINE
Quando passa una notte, tra mano e mano è indispensabile, per la presenza o il dubbio del “punto di rugiada” e a scanso di equivoci, spugnare la superficie con acqua per rimuovere l’untuosità, la condensa (blush amine) che può formare la resina con gli sbalzi di temperatura o umidità. Meglio una spugna tipo SCOTCH BRITE della 3M dalla parte ruvida. Se passano più di 48 ore carteggiare uniformemente con carta grana 100, sempre dopo avere spugnato la superficie oppure, meglio, carteggiare a bagnato.

LA CONVENIENZA DEL 10 10 CFS: 100% SOLIDO
La resina epossidica interviene come base in molti prodotti vernicianti. Quando è pura, senza solventi come il 10 10 CFS, ha tra le maggiori caratteristiche di essere un eccezionale adesivo strutturale e di non disperdere solventi nell’aria. Nella formulazione del 10 10 CFS, si sono ottenute altre caratteristiche quali la facilità di pennellabilità, la possibilità di mescolarla con additivi per ottenere prodotti di varie densità e caratteristiche per rispondere meglio alle esigenze di lavorazione. Nella valutazione dei costi, il prezzo della resina epossidica, in questo caso il 10 10 CFS, deve essere diviso, quando viene usato come coating – mano di fondo o di protezione – per il numero di metri quadri e lo spessore che si ottiene.
Per le vernici vale la stessa misurazione ma dobbiamo porre attenzione tra il film bagnato (appena dato, wet-film) e il film secco (dry-film). Nella media dei prodotti vernicianti il residuo del film secco diminuisce e resta solo il 40 – 50% del film bagnato, vale a dire che la parte di solvente, quella che evapora e inquina (VOC), non forma spessore, protezione e quindi non difende il materiale che stiamo proteggendo. Per fare uno spessore pari ai 100 micron che si ottengono con una mano di 10 10 CFS, con gli smalti e le vernici, magari carteggiando tra mano e mano, sono necessarie 3 o 4 mani! Questo in linea pratica. Anche se sembra di spendere di più per il 10 10 CFS quando si fanno i confronti con gli spessori, oltre alla maggiore resistenza, c’è anche una notevole convenienza economica.

10 10 CFS è Certificato RINA (rapporto n°2015/CS/01/3108).

Per la maggiore durata del prodotto (durata della miscela ossia POT-LIFE) è necessaria una temperatura media di lavorazione superiore ai 15°C.

Nella confezione da 750 g, 1,5 kg, 4,5 kg e 30 kg sono disponibili (da acquistare separatamente) speciali minipompe e pompe per una perfetta dosatura in volume.

Attenzione – Le minipompe in dotazione alle confezioni di 10 10 CFS da 750 g e 1,5 kg sono state cambiate. Le nuove minipompe sono di colore blu per il componente A e rosso per il componente B. Anche il ciclo di pompate è cambiato e diventa, per un corretto rapporto di miscelazione, 1 pompata di A e 1 pompata di B.

Fare dunque attenzione al tipo di pompe che si stanno usando. Le pompe vecchie erano completamente bianche con il bollino verde (A) e rosso (B) e richiedevano 2 pompate di A e 1 pompata di B.

Anche nelle confezioni da 4,5 kg e 30 kg le pompe volumetriche sono cambiate: colore blu con anello rosso per il componente A e colore rosso per il componente B. Il rapporto di miscelazione rimane lo stesso ed è 1 pompata di A più 1 pompata di B.

Anche nelle confezioni da kg. 30 (20 di A + 10 di B) e da kg. 4,5 (3 di A + 1,5 di B), si possono montare le pompe volumetriche, (che distribuiscono unitariamente i corretti quantitativi di resina e catalizzatore, per rendere più veloce e sicura la miscelazione e la lavorazione.

Sulle pompe confezionate vengono effettuati da noi dei controlli a campione, essendo impossibile verificarle singolarmente.
E’ quindi INDISPENSABILE da parte dell’utilizzatore verificare, con una bilancia elettronica, la quantità di resina e catalizzatore erogata da ogni pompa, al fine di rispettare la proporzione di catalizzazione 2:1 in peso. Questo ad ulteriore verifica del loro perfetto funzionamento per una corretta essiccazione del preparato.