Scafi in compensato

1) Si opera come alla lettera G (la trovi a questo articolo)
2) Carteggiare leggermente per abbassare il pelo del legno e applicare la seconda mano (A+B) di 10 10 CFS. La carteggiatura sulle resine epossidiche deve essere fatta sempre con carta a umido (con acqua) o a secco, ma dopo avere “spugnato-lavato” la superficie.
3) Nelle parti di congiunzione del compensato applicare 10 10 CFS con Addensante n°2.
Sulle teste delle viti e della chiodagione applicare una mano di stucco preparato con 10 10 CFS e Microfiller Powder oppure lo stucco già composto (il nostro NAUTILUS Epoxy LIGHT Filler). Questi fori hanno assorbito un quantitativo di resina superiore, perché il legno è in quel punto particolarmente deteriorato e si noterà già come la resina abbia fatto un buon lavoro di protezione.
4) Per lisciare e levigare bene la totalità della carena, applicare uno strato di NAUTILUS Epoxy LIGHT Filler con la spatola dentata per fare uno spessore uniforme.
Il giorno dopo, o quando appena asciutto, carteggiare con un morale di legno e carta grana 40 e applicare, dopo avere pulito e spolverato bene la superficie, ancora una mano di
NAUTILUS Epoxy LIGHT Filler con la spatola liscia che andrà a colmare e uniformare completamente lo strato precedente.
La carena così preparata e levigata permetterà velocità maggiore e, nel caso di imbarcazioni a motore, anche un buon risparmio di carburante.
5) Applicare ancora 2 o 3 mani piene di 10 10 CFS con A20 o A30 Microshield seguite da 2 mani di Nautilus Epoxy Primer, 2 mani di antivegetativo e… buona navigazione.
A20 Microshield è un additivo di polvere finissima di colore nero, il tipo A30 è di colore sabbia. Si disperdono facilmente nel 10 10 CFS una volta miscelato. La resina diventa tixotropica (densa) e più idonea a restare in verticale.
Si ottengono, applicandola generosamente, fino a 200 micron di spessore per mano.
Inoltre il colore nero di A20 microshield, facilita la perfetta essiccazione del film perché attirando calore asciuga velocemente, così che la mano successiva potrà essere applicata in tempi brevissimi pur avendo la miscela il solito pot-life (tempo di utilizzo quando miscelata).
È consigliabile applicare più mani sottili di 10 10 CFS (come di tutti i prodotti vernicianti), che mani particolarmente spesse. È importante sottolineare ancora che le mani di 10 10 CFS, possono essere date “bagnato su bagnato”, vale a dire che non appena la resina comincia a tirare e ad essere appiccicosa (come un nastro adesivo), può ricevere la mano successiva.
Il numero delle mani è in proporzione allo spessore del film, ma è importante che il quantitativo applicato di 10 10 CFS corrisponda a 500-600 gr per metro quadrato per lavoro finito, il che significa usare circa 5-6 kg ogni 10 metri quadrati di superficie da trattare.
Nel caso che ad essiccazione avvenuta, si riscontri una superficie leggermente untuosa (è una reazione della resina
10 10 CFS, in presenza di umidità relativa molto alta o abbassamento di temperatura; tecnicamente blush-amine), si deve lavare con acqua dolce la superficie o meglio con una spugna tipo SCOTCH BRITE 3M dalla parte ruvida ed asciugare bene prima dell’applicazione successiva.
Questa operazione si rende indispensabile (a scanso di equivoci) anche quando tra mano e mano passa una nottata. Se sono passate più di 48 ore, usare al posto della spugna carta brasiva grana 100.
La prima mano di antivegetativo può essere data dopo 6-8 ore direttamente dall’ultima mano di 10 10 CFS, perché aderisca perfettamente ma una o due mani intermedie di Nautilus Epoxy Primer prima dell’antivegetativo, facilitano il lavoro con un risultato finale esteticamente migliore.