Il restauro di un S.I. classe 1912 firmato Anker & Jensen

Molti lettori hanno chiesto, dopo avere ammirato e apprezzata Mignon, ulteriori informazioni sul restauro e sul progetto di quella che forse è l’unica imbarcazione 7 mt SI in Italia.
La storia alla fine appare come una favola ma il percorso non è stato così semplice.
Vi illustriamo le fasi salienti della “demolizione cosciente e controllata” perché il primo lavoro importante è stato…distruttivo, da arrivare al dubbio se conveniva farne legna da ardere come hanno scritto i due fautori del restauro. Ma Mignon poi ha ripagato alla grande la fiducia che è stata data dai due “ragazzi”.

La ditta CECCHI GUSTAVO & C. ha fornito tutti i materiali epossidici, stucchi, sottofondi, antivegetativo, smalti e vernici e seguito passo passo l’inizio, il prosieguo e il completamento dei lavori. Tutto questo si concretizzava perché all’ordine di materiale seguiva un colloquio telefonico per risintonizzarsi e prendere atto dei lavori compiuti e quello che restava ancora da fare. Così fino al varo e poi… le prime felici uscite. Tutto giusto. Che soddisfazione!

Questo sottile legame è nella filosofia commerciale della CECCHI GUSTAVO & C. e lo dimostra anche un depliant ricchissimo di notizie e di sistemi di lavorazione che viene pubblicato annualmente e giunto con l’edizione di questo 2004 a 20 anni. Anche il sito della CECCHI GUSTAVO & C.è un punto di riferimento per molti addetti alla nautica e riporta i lavori di tante altre barche che più o meno grandi di MIGNON a vela o motore testimoniano il felice stato di avanzamento della costruzione o del loro restauro.

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