Quali sono le differenze principali tra un ciclo convenzionale e il ciclo epossidico con la linea 10 10 CFS e i suoi additivi?

Il ciclo o i cicli convenzionali hanno il grandissimo vantaggio di essere di più facile applicazione perché:
A) Non richiedono che siano rispettati i tempi massimi tra mano e mano (quando si dà un fondo, le mani successive di stucco, smalto e antivegetativo possono essere applicate anche dopo varie settimane).
B) Sono monocomponenti per cui si apre il barattolo e si comincia a lavorare, si chiude e si smette senza troppi problemi, per poi ricominciare quando ci pare.
C) Si trovano facilmente in ogni negozio e sarete consigliati ad usarli perché è una vendita più facile e … più ripetitiva, vale a dire che tra qualche anno (quando va bene) rifarete nuovamente il lavoro da capo.

Il trattamento epossidico con la linea 10 10 CFS e i suoi additivi deve essere:
1) Correttamente miscelato e ben mescolato.
2) Se passa troppo tempo deve essere carteggiato (sempre a bagnato – con acqua) per la successiva mano (se non è stato usato il peel ply come nella stratificazione).
3) Se c’è freddo o umidità la superficie potrebbe necessitare di essere lavata per eliminare l’untuosità della catalizzazione (usare la spugna Scotch Brite 3M con acqua dalla parte ruvida).
4) Con temperature fredde, non contenendo solventi, si deve scaldare omogeneamente per rullarlo e pennellarlo meglio … però alla fine del lavoro l’uso del 10 10 CFS vi consegnerà un’imbarcazione migliore forse anche più di quando è uscita la prima volta dal Cantiere. Avrete la certezza di grandissima affidabilità, eliminerete una serie di interventi successivi e… navigherete invece che lavorare per la manutenzione. La barca sarà… LIBERA!!! Insomma con noi, come hanno detto molti utenti, prima quasi sospettosi poi addirittura amici per la pelle, si impara un altro mestiere o diciamo una maniera di rispondere correttamente e tecnicamente alle esigenze della barca.
Con alcuni siamo arrivati, in questi oltre 30 anni delle nostre resine epossidiche e del 10 10 alla sesta barca e la strada è ancora lunga e appassionante.

Ricordate:

“Non è mai troppo tardi per imparare ciò che è sempre necessario sapere” (SENECA).