Perché è consigliabile eliminare l’umidità dal legno e dalla vetroresina?

Il Maestro d’ascia o il Cantiere che ha costruito l’imbarcazione, ha fatto stagionare, perdere umidità, al legno per anni.

La chimica moderna offre prodotti sempre più validi ed è per questo che togliere l’umidità e proteggere la barca con 10 10 CFS significa avere un’imbarcazione in condizioni strutturali migliori di quando è uscita dal cantiere, perché queste condizioni ora dureranno nel tempo. Nella vetroresina l’umidità è sinonimo di osmosi o di osmosi latente.
Non appena l’umido trova sostanze da sciogliere le decompone dando luogo ad una sostanza viscosa.

L’ulteriore ingresso di acqua attraverso la permeabilità del gelcoat o attraverso fenditure, spaccature, graffi profondi, ammaccature, andrà a diluire – idrolizzare – sciogliere ulteriormente il soluto per abbassarne la concentrazione, dando luogo ad un aumento di volume che si tramuterà nel rigonfiamento che marca la carena.

Insomma, in parole povere l’umidità nel legno e nella vetroresina è come indossare un bel paio di scarpe e avere i calzini umidi: spiacevole nella stagione calda… proibitivo nella stagione fredda!