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1. IDENTIFICAZIONE
DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA
Nome commerciale: C-SYSTEMS STEEL BLUE componente B
Costituzione chimica: Formulato a base di ammine cicloalifatiche
Nome del fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
N° telefonico di chiamata urgente: 0584/383694
2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI
SUGLI INGREDIENTI:
Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successivi
adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione comunitari:
<60.0% 3-Aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
N.67/548/CE: 612-067-00-9
CAS: 2855-13-2
EINECS: 220-666-8
Simboli: C - Corrosivo
R21/22 Nocivo a contatto con la pelle e per ingestione.
R34 Provoca ustioni.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo
termine effetti negativi per lambiente acquatico.
<25% Alcool benzilico
N.67/548/CE: 603-057-00-5
CAS: 100-51-6
EINECS: 202-859-9
Simboli: Xn - Nocivo
R20/22 Nocivo per inalazione e ingestione.
3. IDENTIFICAZIONE
DEI PERICOLI
Il prodotto è nocivo per esposizione acuta e presenta rischi per
la salute se ingerito o portato a contatto con la pelle.
Il prodotto è corrosivo. Se portato a contatto con la pelle provoca
ustioni chimiche, e in caso di contatto con gli occhi possono insorgere
danni alla cornea e alle palpebre.
Il prodotto se portato a contatto con la pelle può provocare sensibilizzazione
cutanea.
Il prodotto è pericoloso per lambiente, essendo nocivo per
gli organismi acquatici a seguito di esposizione acuta.
Il prodotto può provocare a lungo termine effetti negativi per
lambiente acquatico, essendo difficilmente degradabile e/o bioaccumulabile.
4. MISURE DI PRIMO
SOCCORSO
Contatto con la pelle:
Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.
Rimuovere il prodotto a secco (con uno straccio o carta assorbente). Non
usare solventi.
Lavare abbondantemente con acqua e sapone. Consultare un medico.
Contatto con gli occhi:
Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente a palpebre
aperte per almeno 10 minuti, quindi proteggere gli occhi con garza sterile
o un fazzoletto pulito asciutti. Consultare un medico.
Non usare colliri o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio
dell'oculista.
Ingestione:
Non provocare assolutamente il vomito. Ricorrere immediatamente a visita
medica.
Inalazione:
Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato
e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare
un medico.
5. MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati: CO2, polveri chimiche, schiuma, sabbia o terra.
Impiegare con precauzione mezzi di estinzione a base di acqua.
Estintori vietati: Nessuno in particolare.
Rischi da combustione: Evitare di respirare i fumi. La combustione incompleta
genera gas tossici (vedi punto 10).
Mezzi di protezione: Usare protezioni per le vie respiratorie.
6. MISURE IN CASO
DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Precauzioni individuali: Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali: Contenere le perdite con terra o sabbia. Se il
prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha
contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia: Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera
ed indumento protettivo. Se il prodotto è in forma liquida, impedire
che penetri nella rete fognaria. Raccogliere il prodotto per il riutilizzo,
se possibile, o per l'eliminazione secondo le normative vigenti sullo
smaltimento rifiuti. Eventualmente assorbirlo co materiale inerte. Successivamente
alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. Trattare
le acque di lavaggio secondo la normativa sullo smaltimento dei rifiuti.
7. MANIPOLAZIONE
E STOCCAGGIO
Precauzioni manipolazione:
evitare il contatto e l'inalazione di vapori e/o polveri. Vedere anche
il successivo paragrafo 8.
Durante il lavoro non mangiare, non bere, non fumare. Lavarsi sempre le
mani prima degli intervalli e a fine lavoro. Assicurare una corretta igiene
personale.
Materie incompatibili:
reagisce con acidi, isocianati, ossidanti e composti epossidici, clorurati
e carbonilici.
Condizioni di stoccaggio:
Il prodotto teme l'umidità. Conservare in ambiente asciutto nel
contenitore originale ben chiuso.
Indicazione per i locali:
evitare di esporre alle basse temperature (T>15°C)
8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE
INDIVIDUALE
Misure precauzionali: Aerare adeguatamente i locali dove il prodotto viene
stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria: Necessaria in casi di insufficiente aspiraizione,
esposizione prolungata, applicazione a spruzzo e/o utilizzo a caldo.
Protezione delle mani: Usare guanti protettivi.
Protezione degli occhi: Occhiali di sicurezza.
Protezione della pelle: Indossare indumenti a protezione completa della
pelle.
9. PROPRIETA' FISICHE
E CHIMICHE
Aspetto e colore: liquido paglierino
Odore: leggero
Punto di ebollizione: > 200°C
Punto di infiammabilità: >150 °C
Densità relativa: 1.00 gr/ml a 25 °C
Idrosolubilità: miscibile
Viscosità dinamica: 150 - 250 mPa.s a 25 °C
10. STABILITA'
E REATTIVITA'
Condizioni da evitare: Stabile in condizioni normali.
Sostanze da evitare: Nessuna in particolare.
Pericoli da decomposizione: Può generare gas tossici a contatto
con acidi minerali ossidanti, sostanze organiche alogenate, perossidi
ed idroperossidi organici, agenti ossidanti forti.
In caso di combustione si formano CO, CO2, NH3, NOx ed altri composti
azotati
11. INFORMAZIONI
TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici relativi al preparato.
Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti
i principali componenti presenti.
Gli effetti riguardanti :
3-Aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
Tossicità acuta: LD 50 (orale): >1.000 mg/Kg (ratto)
Sensibilizzazione (Prova di Magnusson-Kligman) cavia nettamente sensibilizzante
Alcool benzilico
LD50 orale: >1.000 mg/Kg ratto
LD50 dermale: 2.000 mg/Kg coniglio
LC50 inalazione: 2.000 ppm (4h, ratto)
Alte concentrazioni di vapori possono causare irritazione agli occhi,
al sistema respiratorio e produrre effetti narcotici.
12. INFORMAZIONI
ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative evitando di disperdere
il prodotto nellambiente.
Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti
i principali componenti presenti.
3-Aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilammina
si ritiene non sia facilmente biodegradabile.
42% (Coupled Units Test)
8% (Metodo Ce79/831)
Tossicità acuta
Pesci LC50: 110 mg/l /96h
Daphnia Magna EC50: 44 mg/l 24 h
Alga EC50: 37 mg/l /72h
Batteri EC 10 pseudomonas putida 1.120 mg/l /18h
Alcool benzilico
Si ritiene sia facilmente biodegradabile.
Tossicità acuta TLm/48h/Daphnia: 360 ppm
13. CONSIDERAZIONI
SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali
e nazionali. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento
in condizioni controllate.
14. INFORMAZIONI
SUL TRASPORTO
Numero UN: 2735
PROPER SHIPPING NAME: POLIAMMINE CORROSIVE, LIQUIDE, NAS (Isoforondiammina)
/ POLYAMINES, CORROSIVE, LIQUID, NOS (Isophoronediamine).
Stradale/ferrov.(ADR/RID) 8- III
Marittimo (IMDG): 8- III
Marittimo (Ems): F-A, S-B
Aereo (ICAO/IATA): 8- III
15. INFORMAZIONI
SULLA REGOLAMENTAZIONE
Normativa vigente, nazionale e comunitaria (Classificazione ed Etichettatura):
Simboli:
C-corrosivo
Frasi R:
R21/22 nocivo a contatto con la pelle e per ingestione
R34 provoca ustioni
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo
termine effetti negativi per lambiente
Frasi S:
S26 in caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente
con acqua e consultare un medico
S28 in caso di contatto con la pelle lavarsi immediatamente ed abbondantemente
con acqua tiepida e sapone.
S36/37/39 Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli
occhi/la faccia.
Contiene: 3-Aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilammina
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:
D.L.vo 2/2/2002 n°25
D.L.vo 22/97 e successive modificazioni ed integrazioni (smaltimento rifiuti)
D.L.vo 334/99 (Direttiva Seveso 2)
16. ALTRE INFORMAZIONI
Principali fonti bibliografiche:
NIOSH - Registry of toxic effects of chemical substances
ACGIH - Threshold Limit Values (2002)
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Si raccomanda
la divulgazione a clienti ed utilizzatori finali. Le informazioni riportate
in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data
di compilazione, relative alla prescrizione per la sicurezza ed il corretto
uso del prodotto. Di conseguenza, La Cecchi Gustavo & C. non assume
nessuna responsabilità per comportamenti non conformi alle informazioni
qui fornite, per impieghi non autorizzati, incorretti o impropri o, in
caso di rivendita, per mancanza di informazione agli utilizzatori. Gli
utilizzatori sono direttamente responsabili dell'obbligo di osservare
le leggi in materia di igiene e sicurezza aziendale e smaltimento rifiuti.
Si informa infine che le caratteristiche sono qui espresse al fine di
indicare le norme di sicurezza e le azioni di emergenza e non possono
essere interpretate come indicazione di specifica o garanzia di qualità.
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