C-Systems Epoxy Tixo componente A Revisione 1 di luglio 2006 - n° lotto 0185-06
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA’
Nome commerciale: C-SYSTEMS EPOXY TIXO componente A
Costituzione chimica: Resina epossidica liquida
Applicazione: Resina tixotropica per sistemi di incollaggio
Nome del fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
N° telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI
Contenuto in sostanze pericolose nel preparato (Dirett. CEE 67/548 e relativi adeguamenti).
>80% prodotto di reazione: Bisfenolo A-epicloridrina; resina epossidica (peso molecolare <=700)
N.67/548/CE: 603-074-00-8
CAS: 25068-38-6
EINECS: 500-033-5
Xi irritante
Frasi R:
R36/38 irritante per gli occhi
R43 può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle
R51/53 tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Il prodotto se portato a contatto con gli occhi provoca irritazioni che possono perdurare per più di 24 ore, e se portato a contatto con la pelle provoca infiammazione, se non asportato rapidamente.
Il prodotto se portato a contatto con la pelle può provocare sensibilizzazione cutanea.
Il prodotto è pericolos per l’ambiente, essendo tossico per gli organismi acquatici a seguito di esposizione acuta.
Il prodotto può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico, essendo difficilmente degradabile e/o bioaccumulabile.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle:
Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.
Rimuovere il prodotto a secco (con uno straccio o carta assorbente).
Non usare solventi.
Lavare abbondantemente con acqua e sapone.
Contatto con gli occhi:
Lavare immediatamente con acqua per almeno 10 minuti.
Consultare un medico se persiste l’irritazione.
Ingestione:
L’induzione o meno del vomito ed eventuali somministrazioni per via orale devono essere valutate da un medico presente.
Inalazione:
Areare l’ambiente. Rimuovere subito il paziente dall’ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
Mezzi di estinzione raccomandati:
CO2, poveri chimiche, schiuma, sabbia o terra. Impiegare con precauzione mezzi estinzione a base acqua.
Estintori vietati:
Nessuno in particolare
Rischi da combustione:
Evitare di respirare i fumi. La combustione incompleta genera gas tossici (vedi punto 10)
Mezzi di protezione:
Usare protezioni per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Misure precauzionali individuali:
Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali:
Contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d’acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia:
Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo.
Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria.
Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, oper l’eliminazione secondo le normative vigenti sullo smaltimento rifiuti. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte.
Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. Trattare le acque di lavaggio secondo la normativa sullo smaltimento dei rifiuti.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
Precauzioni manipolazione:
Evitare il contatto e l’inalazione di vapori e/o polveri. Vedere anche il successivo paragrafo 8.
Durante il lavoro non mangiare, non bere e non fumare. Lavarsi sempre le mani prima degli intervalli e a fine lavoro. assicurare una corretta igiene personale.
Materie incompatibili:
Mantenere lontano da ammine, basi forti, acidi e forti ossidanti.
Condizioni di stoccaggio:
Conservare in ambiente asciutto, nel contenitore originale ben chiuso e lontano da sorgenti di calore.
Indicazioni per i locali:
Evitare di esporre alle basse temperature (T>15°C).

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE
Misure precauzionali:
Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria:
Necessaria in caso di insufficiente aspirazione, esposizione prolungata, applicazione a spruzzo e/o utilizzo a caldo.
Protezione delle mani:
Usare guanti protettivi.
Protezione degli occhi:
Occhiali di sicurezza.
Protezione della pelle:
Indossare indumenti a protezione completa della pelle.
Limiti di esposizione (ACGIH) disponibili per le sostanze indicate al paragrafo 2:
Nessuno.

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Colore: paglierino
Apparenza: liquido
Odore: leggero
Punto di infiammabilità: >150 °C
Densità relativa: 1.17 g/ml a 25 °C
Idrosolubilità: insolubile
Viscosità dinamica: 120.000-180.000 mPas a 25°C

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Condizioni da evitare: Stabile in condizioni normali.
Sostanze da evitare: Reagisce esotermicamente con ammine, acidi di Lewis e mercaptani.
Pericoli da decomposizione: Può infiammarsi a contatto con agenti ossidanti forti.
In caso di combustione incompleta si forma monossido di carbonio.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici relativi al preparato.
Di seguito sono riportate, ove possibile, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti.
Prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare<=700).
LD50 (orale): >2.000 mg/kg (ratto)
LD50 (dermale): >2.000 mg/kg (coniglio)

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell’ambiente.
Di seguito sono riportate, ove possibile, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti.
Prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare<=700).
Affonda nell’acqua. Si ritiene non sia facilmente biodegradabile.
Ha potenziale di bioaccumulo. Se il prodotto penetra nel terreno è mobile e può contaminare le acque di falda.
Tossicità acuta LC/EC/IC 50 = 1-10 mg/l

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Numero UN: 3082
Componente pericoloso: SOSTANZA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, LIQUIDA, NAS (RESINA EPOSSIDICA)/ ENVIRONMENTALLY HAZARDOUS SUBSTANCE, LIQUID, NOS (Epoxy resin)
Terra-strada/ferrovia (ADR/RID) ADR 1999: 9 – 11 c) – ADR 2001: 9 III
Marittimo (IMDG): 9 – III (page 9028)
Marittimo (MFAG): no
Marittimo (Ems): no
Aereo (ICAO/IATA): 9 – III

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
D.Leg.vo 16/7/98 n.285 (Classificazione ed Etichettatura):
Simboli:
Xi Irritante
N Pericoloso per l’ambiente
Frasi di rischio:
R36/38 irritante per gli occhi e la pelle.
R43 può causare sensibilizzazione a contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.
Frasi sicurezza:
S28 in caso di contatto con la pelle, lavarsi immediatamente con abbondante acqua e sapone.
S37/39 usare guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.
Disposizioni speciali:
Contiene resine epossidiche. Leggere le informazioni fornite dal fabbricante
Contiene:
Prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare medio <=700)
Ove applicabili si faccia riferimento alle seguenti normative:
D.L.vo 2/2/2002 n°25
D.L.vo 22/97 e successive modificazioni ed integrazioni (smaltimento rifiuti)
D.L.vo 334/99 (Direttiva Seveso 2)

16. ALTRE INFORMAZIONI
Principali fonti bibliografiche:
NIOSH – Registry of toxic effects of chemical substances
ACGIH – Threshold Limit Values (2002)
Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze disponibili alla data di compilazione. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.