COLLA ROSSA induritore Revisione 0 di gennaio 2004
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale: C-Systems Colla Rossa Cascophen induritore in polvere
Tipo di prodotto ed impiego: induritore in polvere di paraformaldeide per resina resorcinica
Fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI:
2.1 Composizione
Paraformaldeide in polvere.
2.2 Informazioni sui componenti
Gli ingredienti elencati sotto sono stati associati con uno o più rischi di pericolo per la salute elencati. Il rischio di danno e gli effetti dipendono soprattutto dalla durata e dal livello di esposizione. Prima di usare o maneggiare, leggere e comprendere la scheda di sicurezza. La concentrazione del componente nella colonna “%” deve essere letta superiore o uguale al valore più basso e strettamente inferiore al valore maggiore.

CAS/Registro numero Descrizione materiale Contenuto%
30525-89-4 Paraformaldeide:
Rischio per la salute: nocivo (XN)
R36/37/38 irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. R40 sospetti effetti cancerogeni – prove insufficienti. R43 può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
35,0-50,0
50-00-0 Formaldeide:
Rischio per la salute: tossico (T)
R23/24/25 tossico per inalazione, per contatto con la pelle e per ingestione. R34 provoca ustioni. R40 sospetti effetti cancerogeni – prove insufficienti. R43 può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
0,2-1,0

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Rischi per la salute: nocivo (XN)
Rischi fisici: facilmente infiammabile (F)
R11 facilmente infiammabile. R36/37/38 irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. R40 sospetti effetti cancerogeni – prove insufficienti. R43 può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Ingestione: Se ingerito accidentalmente far bere grandi quantitativi di acqua o di latte per diluire l'effetto nello stomaco. NON indurre il vomito. Chiamare un medico.
Inalazione: in caso di inalazione, trasportare la vittima a l’aria fresca. Se non respira, praticare la respirazione artificiale, di preferenza bocca a bocca. Chiamare un medico.
Contatto con la pelle: in caso di contatto levare immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua. Consultare il servizio medico.
Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con abbondante acqua per almeno 15 minuti. Le palpebre devono essere tenute aperte per permettere all'acqua di venire a contatto con l'intera superficie dell'occhio. Consultare immediatamente un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
SOLIDO FACILMENTE INFIAMMABILE. Tenere lontano dal calore, dalle scintille e dalle fiamme. In caso d’incendio utilizzare come estinguenti acqua nebulizzata, polvere chimica, schiuma e CO2. Per grandi incendi, i pompieri devono indossare l’equipaggiamento di emergenza protettivo completo, incluso l’apparecchio per la respirazione autonoma. Usare l’acqua per tenere freddare i contenitori esposti al calore delle fiamme.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Indossare indumenti di protezioni adatti sempre (vedi sez.8.2).Eliminare le fonti di ignizione. Evitare di inalare i vapori. Raccogliere con materiale assorbente e rimuovere in un area disposta per le materie chimiche. Contenere le fuoriuscite ed evitare ogni tipo di penetrazione nelle reti fognarie e nei corsi d'acqua, nelle falde di acqua naturale. Se questo avvenisse avvertire immediatamente le autorità competenti.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
7.1 Manipolazione: manipolare in accordo con le buone pratiche di igiene e sicurezza industriali. Far riferimento alla sezione 8 per l’equipaggiamento protettivo appropriato di sicurezza. Lavarsi completamente dopo la manipolazione.
Inalazione: evitare l’inalazione di vapori e polveri. Utilizzare con ventilazione adeguata
Contatto con la pelle: evitare il contatto con pelle o indumenti
Occhi: evitare il contatto con gli occhi
Tenere molto lontano da ogni fonte di ignizione incluse, ma non limitatamente, luci pilota, caloriferi, sigarette , motori elettrici e cariche elettrostatiche.
7.2 Stoccaggio: conservare in contenitori ermetici e stoccare in luogo fresco e secco, lontano da calore, luce, umidità e aria. Utilizzare con ventilazione sufficiente.

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE
8.1 Controlli esposizione: le seguenti tecniche di controllo dell'esposizione devono essere utilizzate per minimizzare effettivamente l'esposizione dei lavoratori: una ventilazione dei locali sufficiente, un sistema di isolamento e controllo in combinazione con appropriato uso di equipaggiamenti protettivi personali e pratiche di lavoro in sicurezza. Queste tecniche possono non necessariamente indicare tutte soluzioni appartenenti alle vostre operazioni. Raccomandiamo quindi di consultare degli esperti per determinare la scelta giusta ed adeguata al vostro caso. Se i contaminanti aviotrasportati sono generati mentre il materiale è manipolato, sarà sufficiente una ventilazione adeguata che tenga il livello di contaminazione dell'aria al di sotto dei livelli di guardia. Riferimenti anche al punto 8.3.
8.2 Protezione individuale: quando la concentrazione dei contaminanti nell’aria oltrepassa i limiti accettabili, portare un equipaggiamento di protezione respiratoria adatto. I respiratori dovranno essere scelti in funzione della forma e della concentrazione dei contaminanti dell’aria e conformi alle norme e alle direttive applicabili. Indossare occhiali di sicurezza in caso di rischio di contatto con gli occhi. Portare dei guanti impermeabili appropriati al fine di prevenire il contatto cutaneo.
8.3 Valori limite di esposizione

Formaldeide
50-00-0
VLEP

8-ore VME

15 min VLE

0,5 ppm

1 ppm

Valore limite di esposizione minima

Valori limite d'esposizione a breve termine

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: Polvere bianca leggermente colorata
Odore: formaldeide
Punto d’ebollizione: non disponibile
Punto di fusione: si decompone
Punto di ignizione: non applicabile
Infiammabilità: infiammabile
Temperatura di autoinfiammabilità: non disponibile
Limite superiore esplosività: non disponibile
Limite inferiore esplosività: non disponibile
Proprietà ossidanti: non ossidare
pH: non disponibile
Densità relativa: indeterminata
Solubilità(in acqua): parziale
Coefficiente di partizione: (Log Koe) non disponibile

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Normalmente stabile. Rispetta la norma NFPA. Come è il caso di un buon numero di sostanze organiche, questo prodotto deve essere trattato come una polvere combustibile quando è ridotta in particelle fini o quando in sospensione nell’aria.
Rischio di polimerizzazione: non accade
Materiali da evitare: ossidanti, acidi o basi
Condizioni da evitare: calore, luce diretta del sole
I prodotti termici di decomposizione possono includere: CO, Co2, aldeidi (compresa la formaldeide), particelle di materie e altri composti organici
Altri rischi: nessuno di nostra conoscenza

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
11.1 Pericoli immediati
Ingestione: può essere nocivo in caso di ingestione accidentale. Può provocare l’irritazione delle mucose, dell’esofago o del tratto gastrointestinale.
Inalazione: irritante per le vie respiratorie. Le polveri o i vapori possono provocare l’irritazione del naso, della gola e dei polmoni.
Pelle: irritante per la pelle.
Occhi: irritante per gli occhi.
50-00-0 Formaldeide: la formaldeide è un gas irritante che può provocare l’iritazione degli occhi e delle vie respiratorie superiori. La maggior parte della gente può risentire della formaldeide ad una concentrazione tra 0,5 ppm e 2 ppm, è segnalata una irritazione che colpisce gli occhi, il naso e la gola.
11.2 Effetto ritardato
30525-89-4 Paraformaldeide: può causare una sensibilizzazione a contatto con la pelle
50-00-0 Formaldeide: può causare una sensibilizzazionea contatto con la pelle

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Mobilità: solido in polvere. Parzialmente solubile nell’acqua. Rischio di dispersione dei vapori organici nell’aria in caso di imballaggio non chiuso
Degradabilità: non determinata
Bioaccumulativo potenziale: non determinato
Tossicità per l'acqua: tossicità per i batteri, le alghe e per gli organismi marini non testata. COD non determinata.

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Eliminare i residui in rispetto delle regolamentazioni locali e nazionali. Recipienti vuoti: possono contenere dei vapori esplosivi. Non tagliare, forare e non fare saldature nei pressi o sopra il contenitore. Non riutilizzare gli imballaggi contenenti dei residui sensa una pulizia preventiva. Tutti i residui devono essere eliminati utilizzando un corriere registrato per smaltimento che opera a norma della legge
di protezione dell'ambiente .

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Regolamentazione internazionale sul trasporto
ADR/RID
Nome adeguato di trasporto: miscela di paraformaldeide
UN n°: 2213
Classe: classe 4.1
Codice classificazione: F1
Gruppo di imballaggio: III
N° di identificazione di pericolo (codice Kemler): 40
Etichetta: 4.1
IMO/IMDG
Nome adeguato di trasporto: miscela di paraformaldeide
UN n°: 2213
Classe: classe 4.1
Gruppo di imballaggio: III
Etichetta: 4.1
IATA
Nome adeguato di trasporto: miscela di paraformaldeide
UN/ID n°: 2213
Classe: classe 4.1
Gruppo di imballaggio: III
Etichetta: 4.1

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
15.1 Regolamentazione dell’unione europea
Classificazione: rischio per la salute:nocivo (Xn)
Rischio fisico: facilmente infiammabile (F)
Contiene: PARAFORMALDEIDE e FORMALDEIDE
Frasi R: facilmente infiammabile (R11). Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle (R36/37/38). Sospetto effetto cancerogeno – prove insufficienti (R40). Può provocare sensibilizzazione a contatto con la pelle (R43).
Frasi S: Conservare i recipienti ben chiusi in luogo ben ventilato (S7/9). Non respirare le polveri (S22). In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente con acqua e consultare uno specialista (S26). Indossare indumenti di protezione e guanti adatti (36/37). Eliminare il prodotto e/o il suo recipiente come uno scarto pericoloso (S60).
15.2 Altre regolamenazioni
questo documento è stato prodotto in accordo con la Direttiva delle schede di sicurezza, 91/155/EC, come emendato dal 2001/58/EC e 2001/60/EC, il primo adattamneto alla Direttiva preparazioni pericolose, 1999/45/EC.

16. ALTRE INFORMAZIONI
Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di compilazione. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità.
L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare.
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.