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1.IDENTIFICAZIONE
DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale: C-Systems Colla Rossa Cascophen resina
Tipo di prodotto ed impiego: Collante per legno
Fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694
2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI
SUGLI INGREDIENTI
2.1 Composizione
Soluzione resorcino/formaldeide in acqua e solventi industriali metilatici
2.2 Informazioni sugli ingredienti
Gli ingredienti elencati sotto sono stati associati con uno o più
rischi di pericolo per la salute elencati. Il rischio di danno e gli effetti
dipendono soprattutto dalla durata e dal livello di esposizione. Prima
di usare o maneggiare, leggere e comprendere la scheda di sicurezza. La
concentrazione del componente nella colonna % deve essere
letta superiore o uguale al valore più basso e strettamente inferiore
al valore maggiore.
| CAS/Registro
numero |
Descrizione
materiale |
Contenuto% |
| 64-17-5
|
Etanolo:
pericolo fisico, altamente infiammabile (F) R11 altamente infiammabile |
12,5-15,0 |
| 108-95-2 |
Fenolo:
pericolo salute, tossico (T)
R23/24/25 tossico per inalazione, contatto con pelle e se ingerito
R34 causa ustioni
R48/20/21/22 Nocivo: pericolo di seir danni alla salute per esposizione
prolungata attraverso inalazione, contatto con la pelle e se ingerito
R68 Possibili rischi di effetti irreversibili |
3,0-5,0 |
| 67-56-1 |
Metanolo:
pericolo fisico, altamente infiammabile (F).
Pericolo salute, tossico (T)
R11 altamente infiammabile
R23/24/25 tossico per inalazione, contatto con la pelle e se ingerito
R39/23/24/25 tossico: pericolo per molti seri effetti irreversibili
attraverso inalazione, contatto con la pelle e se ingerito. |
0,2-1,0 |
3. IDENTIFICAZIONE
DEI PERICOLI
Pericolo salute: corrosivo (C)
R10 infiammabile.
R34 causa ustioni
R20/21/22 nocivo per inalazione, contatto con la pelle e se ingerito.
R68 Possibilità rischi di effetti irreversibili.
4. MISURE DI PRIMO
SOCCORSO
Ingestione: Se ingerito accidentalmente far bere grandi quantitativi di
acqua o di latte per diluire l'effetto nello stomaco. NON indurre il vomito.
Chiamare immediatamente un medico.
Inalazione: Se linalazione causa effeti avversi, portare allaria
fresca. Se non respira, fare respirazione artificiale, preferibilmente
bocca-bocca. Consultare un medico.
Contatto con la pelle: in caso di contatto, lavare immediatamente e abbondantemente
con acqua per almeno 15 minuti. Togliere i vestiti contaminati. In caso
di prolungata irritazione, consultare un medico.
Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con abbondante acqua per
almeno 15 minuti. Le palpebre devono essere tenute aperte per permettere
all'acqua di venire a contatto con l'intera superficie dell'occhio. Consultare
immediatamente un medico.
5. MISURE ANTINCENDIO
Infiammabile: tenere lontano da fiamme o calore. In caso di incendio usare
acqua nebulizzata, prodotti chimici asciutti, schiume o estintori a diossido
di carbonio. Usare lacqua per tenere freddare i contenitori esposti
al calore delle fiamme. Per grandi incendi, i pompieri devono indossare
lequipaggiamento di emergenza protettivo completo, incluso lapparecchio
per la respirazione autonoma.
6. MISURE IN CASO
DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Indossare indumenti di protezioni adatti sempre (vedi sez.8.2). Eliminare
le fonti di ignizione. Evitare di inalare i vapori.
Grandi quantità: contenere ed assorbire le fuoriuscite con sabbia
o segatura ed evitare ogni tipo di penetrazione nelle reti fognarie e
nei corsi d'acqua. Se questo avvenisse avvertire immediatamente le autorità
competenti.
Piccole quantità: raccogliere con materiale assorbente e rimuovere
in un area disposta per le materie chimiche.
7. MANIPOLAZIONE
E STOCCAGGIO
7.1 Manipolazione: manipolare in accordo con le buone pratiche di igiene
e sicurezza industriali. Far riferimento alla sezione 8 per lequipaggiamento
protettivo appropriato di sicurezza. Lavarsi completamente dopo la manipolazione.
Inalazione: evitare di respirare prolungatamente e ripetutamente i vapori
Contatto con la pelle: evitare il contatto con pelle o indumenti
Occhi: evitare il contatto con gli occhi
Tenere molto lontano da ogni fonte di ignizione incluse, ma non limitatamente,
luci pilota, caloriferi, sigarette, motori elettrici e cariche elettrostatiche.
7.2 Stoccaggio:
Stoccare in luogo fresco e secco.
Stoccare lontano da derrate alimentari.
Tenere lontano da calore, scintille, fiamme o fonti di ignizione.
8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE
INDIVIDUALE
8.1 Controlli esposizione: le seguenti tecniche di controllo dell'esposizione
devono essere utilizzate per minimizzare effettivamente l'esposizione
dei lavoratori: una ventilazione dei locali sufficiente, un sistema di
isolamento e controllo in combinazione con appropriato uso di equipaggiamenti
protettivi personali e pratiche di lavoro in sicurezza. Queste tecniche
possono non necessariamente indicare tutte soluzioni appartenenti alle
vostre operazioni. Raccomandiamo quindi di consultare degli esperti per
determinare la scelta giusta ed adeguata al vostro caso. Se i contaminanti
aviotrasportati sono generati mentre il materiale è manipolato,
sarà sufficiente una ventilazione adeguata che tenga il livello
di contaminazione dell'aria al di sotto dei livelli di guardia. Riferimenti
anche al punto 8.3.
8.2 Protezione personale: se il contatto è probabile indossare
grembiuli e stivali sintetici. Dove i livelli di contaminazione dell'aria
superano la soglia di accettabilità, si devono usare respiratori
protettivi selezionati in base alla concentrazione e alla forma dei contaminanti
dell'aria. Indossare occhiali protettivi o altri tipi di protezione se
c'è la probabilità di un possibile contatto con il prodotto.
Indossare guanti impermeabili per evitare il contatto con la pelle.
8.3 Guida di riferimento di esposizione
| Etanolo
|
64-17-5
|
| VLEP |
8-ore
VME
15 min VLE |
1,000
ppm
5,000 ppm |
1,900
mg/m3
9,500 mg/m3 |
Tempo
appesantito medio
Limite basso di termine |
| Fenolo
|
108-95-2
|
| |
8-ore
VME |
2
ppm |
7.8
mg/m3 |
Pelle
Tempo appesantito
medio
|
| Metanolo |
67-56-1
|
| VLEP |
8-ore
VME
15 min VLE |
200
ppm
1,000 ppm |
260
mg/m3
1,300 mg/m3 |
Tempo
appesantito medio
Limite basso di termine |
9. PROPRIETA' FISICHE
E CHIMICHE
Aspetto e colore: Liquido marrone
Punto di ebollizione: 78 °C
Punto di ignizione: 43 °C tappo chiuso
Pressione vapore: non determinata
Infiammabilità: infiammabile
Autoinfiammabilità: non disponibile
Limite esplosivo max: non determinato
Limite esplosivo min: non determinato
pH: 8,9
Densità relativa: 1,12
Solubilità in acqua: miscibile
Coefficiente di partizione: indeterminato
Viscosità: 350 Centipoise a 25°C
10. STABILITA'
E REATTIVITA'
Normalmente considerato stabile ed inerte
Polimerizzazione pericolosa: non accadrà
Materiali da evitare: ossidanti, acidi
Condizioni da evitare: calore, luce diretta del sole
I prodotti termici di decomposizione possono includere: ossido di carbonio,
aldeide (inclusa formaldeide), fenoli e idrocarburi aromatici.
Altri rischi: non conosciuti.
11. INFORMAZIONI
TOSSICOLOGICHE
11.1 Pericolo immediato
Ingestione: Tossico in caso di ingestione. Può provocare irritazione
alle mucose, all'esofago e al tratto gastrointestinale.
Inalazione: nocivo se inalato. Liquido o vapore può provocare irritazioni
al naso, alla gola e ai polmoni.
Pelle: nocivo a contatto con la pelle. Irritante per la pelle.
Occhi: Causa ustioni. Rischi di seri danni agli occhi.
Le informazioni sopra riportate sono basate su calcoli teorici dagli ingredienti
contenuti all'interno della preparazione. Comunque, sulla base di limitati
dati su test animali e su passate esperienze sulluso di questo tipo
di prodotto, si anticipa che gli effetti tossicologici sono meno severi
di quelli predicati sopra.
Precedenti tests fatti su prodotti con simile composizione hanno mostrato
quanto segue:
LD50 orale(topo)>2000 mg/kg; LD50 dermico(ratto) >2000 mg/kg.
Irritazione pelle (coniglio): leggermente irritante; irritazione agli
occhi (coniglio): leggermente irritante.
108-95-2 Fenolo: Può causare depressione al sistema nervoso centrale.
Segni e sintomi possono essere febbre, nausea, vomito, vertigini, perdita
dei sensi e asfissia.
64-17-5 Etanolo: Può causare depressione al sistema nervoso centrale.
Segni e sintomi possono essere mal di testa, vertigine, nausea, vomito,
difficoltà motorie e sonnolenza.
11.2 Pericoli in ritardo
108-95-2 Fenolo: Possibilità di rischi di effetti irreversibili.
Questo materiale è stato classificato dalla EU come Categoria 3
sostanze mutagene le cui cause alluomo possono avere effeti mutageni.
Può causare danni al fegato e ai reni. Segni e sintomi di avvelenamento
cronico possono indurre vomito, difficoltà di declutimento, diarrea,
mancanza di appetito, itterizia, fatica, emorragia o facile contusioni
e a volte dolore e edema nella parte alta delladdome, alterazioni
dellurina o urina scura, dolori nellurinazione o nella parte
posteriore più bassa, o edema generale. Può causare danni
cardiaci evidenziati da insufficienza respiratoria e seri casi di arresto
cardiaco. Preesistenti condizioni mediche del cuore, calcoli renali, calcoli
al fegato, polmoni, occhi e pelle possono essere aggravati dallesposizione.
12. INFORMAZIONI
ECOLOGICHE
Mobilità: non determinata
Degradabilità: non determinata
Bioaccumulativo potenziale: non determinato
Tossicità per l'acqua: tossicità per i batteri, le alghe
e per gli organismi marini non testata.
COD non determinata.
13. CONSIDERAZIONI
SULLO SMALTIMENTO
Recuperare il materiale libero. Assorbire i residui e smaltirli in accordo
con le leggi locali e nazionali vigenti.
Contenitori vuoti: possono contenere vapori esplosivi. Non tagliare, forare
e non fare saldature nei pressi o sopra il contenitore. Non riutilizzare
i contenitori se non dopo una pulizia adeguata. Tutti i residui devono
essere eliminati utilizzando un corriere registrato per smaltimento che
opera a norma della legge
di protezione dell'ambiente (dovere di cura), regolamento 1992 (S.I. n°2839).
14. INFORMAZIONI
SUL TRASPORTO
Regolamento internazionale trasporto
ADR/RID
Nome adeguato di trasporto: soluzione di resina, infiammabile (Etanolo)
UN n°: 1866
Classe: classe 3
Codice classificazione: F1
Gruppo di imballaggio: III
Identificazione pericolo numero: 30
Etichetta: 3
IMO/IMDG
Nome adeguato di trasporto: soluzione di resina, infiammabile
UN n°: 1866
Classe: classe 3
Gruppo di imballaggio: III
Etichetta: 3
IATA
Nome adeguato di trasporto: soluzione resina, infiammabile
UN/ID n°: 1866
Classe: classe 3
Gruppo di imballaggio: III
Etichetta: 3
15. INFORMAZIONI
SULLA REGOLAMENTAZIONE
15.1 Regolamento Unione Europea
Classificazione: pericolo salute: Corrosivo (C)
Contiene: FENOLO
METANOLO
Frasi R:
R10 Infiammabile
R20/21/22 Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione
R34 Causa ustioni
R68 Possibili rischi di effetti irreversibili.
Frasi S:
S26 In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente con acqua
e consultare uno specialista
S36/37/39 Indossare indumenti e guanti protettivi adatti e protezione
per occhi/faccia.
S45 In caso di incidente o sentirsi poco bene, consultare immediatamente
un medico (mostrare letichetta dove possibile).
S60 il prodotto e/o il suo contenitore devono essere disposti come residuo
pericoloso.
15.2 Altre regolamenazioni
Questo documento è stato prodotto in accordo con la Direttiva delle
schede di sicurezza, 91/155/EC, come emendato dal 2001/58/EC. E
completato con 2004/73/EC, 29° adattamento alla Direttiva preparazioni
sostanze pericolose, 67/548/EC, e 2001/60/EC, 1° adattamento alle
Direttive Preparazione Sostanze Pericolose, 1999/45/EC.
16. ALTRE INFORMAZIONI
Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze,
disponibili alla data di compilazione. Sono riferite unicamente al prodotto
indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore
è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di
tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare.
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.
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