COLLA ROSSA - resina Revisione 1 di dicembre 2006 - n° batch 354-06
 

1.IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale: C-Systems Colla Rossa Cascophen resina
Tipo di prodotto ed impiego: Collante per legno
Fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI
2.1 Composizione
Soluzione resorcino/formaldeide in acqua e solventi industriali metilatici
2.2 Informazioni sugli ingredienti
Gli ingredienti elencati sotto sono stati associati con uno o più rischi di pericolo per la salute elencati. Il rischio di danno e gli effetti dipendono soprattutto dalla durata e dal livello di esposizione. Prima di usare o maneggiare, leggere e comprendere la scheda di sicurezza. La concentrazione del componente nella colonna “%” deve essere letta superiore o uguale al valore più basso e strettamente inferiore al valore maggiore.

CAS/Registro numero Descrizione materiale Contenuto%
64-17-5 Etanolo: pericolo fisico, altamente infiammabile (F) – R11 altamente infiammabile 12,5-15,0
108-95-2 Fenolo: pericolo salute, tossico (T)
R23/24/25 tossico per inalazione, contatto con pelle e se ingerito
R34 causa ustioni
R48/20/21/22 Nocivo: pericolo di seir danni alla salute per esposizione prolungata attraverso inalazione, contatto con la pelle e se ingerito
R68 Possibili rischi di effetti irreversibili
3,0-5,0
67-56-1 Metanolo: pericolo fisico, altamente infiammabile (F).
Pericolo salute, tossico (T)
R11 altamente infiammabile
R23/24/25 tossico per inalazione, contatto con la pelle e se ingerito
R39/23/24/25 tossico: pericolo per molti seri effetti irreversibili attraverso inalazione, contatto con la pelle e se ingerito.
0,2-1,0

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Pericolo salute: corrosivo (C)
R10 infiammabile.
R34 causa ustioni
R20/21/22 nocivo per inalazione, contatto con la pelle e se ingerito. R68 Possibilità rischi di effetti irreversibili.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Ingestione: Se ingerito accidentalmente far bere grandi quantitativi di acqua o di latte per diluire l'effetto nello stomaco. NON indurre il vomito. Chiamare immediatamente un medico.
Inalazione: Se l’inalazione causa effeti avversi, portare all’aria fresca. Se non respira, fare respirazione artificiale, preferibilmente bocca-bocca. Consultare un medico.
Contatto con la pelle: in caso di contatto, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti. Togliere i vestiti contaminati. In caso di prolungata irritazione, consultare un medico.
Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con abbondante acqua per almeno 15 minuti. Le palpebre devono essere tenute aperte per permettere all'acqua di venire a contatto con l'intera superficie dell'occhio. Consultare immediatamente un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
Infiammabile: tenere lontano da fiamme o calore. In caso di incendio usare acqua nebulizzata, prodotti chimici asciutti, schiume o estintori a diossido di carbonio. Usare l’acqua per tenere freddare i contenitori esposti al calore delle fiamme. Per grandi incendi, i pompieri devono indossare l’equipaggiamento di emergenza protettivo completo, incluso l’apparecchio per la respirazione autonoma.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Indossare indumenti di protezioni adatti sempre (vedi sez.8.2). Eliminare le fonti di ignizione. Evitare di inalare i vapori.
Grandi quantità: contenere ed assorbire le fuoriuscite con sabbia o segatura ed evitare ogni tipo di penetrazione nelle reti fognarie e nei corsi d'acqua. Se questo avvenisse avvertire immediatamente le autorità competenti.
Piccole quantità: raccogliere con materiale assorbente e rimuovere in un area disposta per le materie chimiche.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
7.1 Manipolazione: manipolare in accordo con le buone pratiche di igiene e sicurezza industriali. Far riferimento alla sezione 8 per l’equipaggiamento protettivo appropriato di sicurezza. Lavarsi completamente dopo la manipolazione.
Inalazione: evitare di respirare prolungatamente e ripetutamente i vapori
Contatto con la pelle: evitare il contatto con pelle o indumenti
Occhi: evitare il contatto con gli occhi
Tenere molto lontano da ogni fonte di ignizione incluse, ma non limitatamente, luci pilota, caloriferi, sigarette, motori elettrici e cariche elettrostatiche.
7.2 Stoccaggio:
Stoccare in luogo fresco e secco.
Stoccare lontano da derrate alimentari.
Tenere lontano da calore, scintille, fiamme o fonti di ignizione.

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE
8.1 Controlli esposizione: le seguenti tecniche di controllo dell'esposizione devono essere utilizzate per minimizzare effettivamente l'esposizione dei lavoratori: una ventilazione dei locali sufficiente, un sistema di isolamento e controllo in combinazione con appropriato uso di equipaggiamenti protettivi personali e pratiche di lavoro in sicurezza. Queste tecniche possono non necessariamente indicare tutte soluzioni appartenenti alle vostre operazioni. Raccomandiamo quindi di consultare degli esperti per determinare la scelta giusta ed adeguata al vostro caso. Se i contaminanti aviotrasportati sono generati mentre il materiale è manipolato, sarà sufficiente una ventilazione adeguata che tenga il livello di contaminazione dell'aria al di sotto dei livelli di guardia. Riferimenti anche al punto 8.3.
8.2 Protezione personale: se il contatto è probabile indossare grembiuli e stivali sintetici. Dove i livelli di contaminazione dell'aria superano la soglia di accettabilità, si devono usare respiratori protettivi selezionati in base alla concentrazione e alla forma dei contaminanti dell'aria. Indossare occhiali protettivi o altri tipi di protezione se c'è la probabilità di un possibile contatto con il prodotto. Indossare guanti impermeabili per evitare il contatto con la pelle.
8.3 Guida di riferimento di esposizione

Etanolo
64-17-5
VLEP 8-ore VME
15 min VLE
1,000 ppm
5,000 ppm
1,900 mg/m3
9,500 mg/m3
Tempo appesantito medio
Limite basso di termine
Fenolo
108-95-2
  8-ore VME 2 ppm 7.8 mg/m3

Pelle

Tempo appesantito medio

Metanolo
67-56-1
VLEP 8-ore VME
15 min VLE
200 ppm
1,000 ppm
260 mg/m3
1,300 mg/m3
Tempo appesantito medio
Limite basso di termine

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: Liquido marrone
Punto di ebollizione: 78 °C
Punto di ignizione: 43 °C tappo chiuso
Pressione vapore: non determinata
Infiammabilità: infiammabile
Autoinfiammabilità: non disponibile
Limite esplosivo max: non determinato
Limite esplosivo min: non determinato
pH: 8,9
Densità relativa: 1,12
Solubilità in acqua: miscibile
Coefficiente di partizione: indeterminato
Viscosità: 350 Centipoise a 25°C

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Normalmente considerato stabile ed inerte
Polimerizzazione pericolosa: non accadrà
Materiali da evitare: ossidanti, acidi
Condizioni da evitare: calore, luce diretta del sole
I prodotti termici di decomposizione possono includere: ossido di carbonio, aldeide (inclusa formaldeide), fenoli e idrocarburi aromatici.
Altri rischi: non conosciuti.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
11.1 Pericolo immediato
Ingestione: Tossico in caso di ingestione. Può provocare irritazione alle mucose, all'esofago e al tratto gastrointestinale.
Inalazione: nocivo se inalato. Liquido o vapore può provocare irritazioni al naso, alla gola e ai polmoni.
Pelle: nocivo a contatto con la pelle. Irritante per la pelle.
Occhi: Causa ustioni. Rischi di seri danni agli occhi.
Le informazioni sopra riportate sono basate su calcoli teorici dagli ingredienti contenuti all'interno della preparazione. Comunque, sulla base di limitati dati su test animali e su passate esperienze sull’uso di questo tipo di prodotto, si anticipa che gli effetti tossicologici sono meno severi di quelli predicati sopra.
Precedenti tests fatti su prodotti con simile composizione hanno mostrato quanto segue:
LD50 orale(topo)>2000 mg/kg; LD50 dermico(ratto) >2000 mg/kg.
Irritazione pelle (coniglio): leggermente irritante; irritazione agli occhi (coniglio): leggermente irritante.
108-95-2 Fenolo: Può causare depressione al sistema nervoso centrale. Segni e sintomi possono essere febbre, nausea, vomito, vertigini, perdita dei sensi e asfissia.
64-17-5 Etanolo: Può causare depressione al sistema nervoso centrale. Segni e sintomi possono essere mal di testa, vertigine, nausea, vomito, difficoltà motorie e sonnolenza.
11.2 Pericoli in ritardo
108-95-2 Fenolo: Possibilità di rischi di effetti irreversibili. Questo materiale è stato classificato dalla EU come Categoria 3 sostanze mutagene le cui cause all’uomo possono avere effeti mutageni.
Può causare danni al fegato e ai reni. Segni e sintomi di avvelenamento cronico possono indurre vomito, difficoltà di declutimento, diarrea, mancanza di appetito, itterizia, fatica, emorragia o facile contusioni e a volte dolore e edema nella parte alta dell’addome, alterazioni dell’urina o urina scura, dolori nell’urinazione o nella parte posteriore più bassa, o edema generale. Può causare danni cardiaci evidenziati da insufficienza respiratoria e seri casi di arresto cardiaco. Preesistenti condizioni mediche del cuore, calcoli renali, calcoli al fegato, polmoni, occhi e pelle possono essere aggravati dall’esposizione.

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Mobilità: non determinata
Degradabilità: non determinata
Bioaccumulativo potenziale: non determinato
Tossicità per l'acqua: tossicità per i batteri, le alghe e per gli organismi marini non testata.
COD non determinata.

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare il materiale libero. Assorbire i residui e smaltirli in accordo con le leggi locali e nazionali vigenti.
Contenitori vuoti: possono contenere vapori esplosivi. Non tagliare, forare e non fare saldature nei pressi o sopra il contenitore. Non riutilizzare i contenitori se non dopo una pulizia adeguata. Tutti i residui devono essere eliminati utilizzando un corriere registrato per smaltimento che opera a norma della legge
di protezione dell'ambiente (dovere di cura), regolamento 1992 (S.I. n°2839).

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Regolamento internazionale trasporto
ADR/RID
Nome adeguato di trasporto: soluzione di resina, infiammabile (Etanolo)
UN n°: 1866
Classe: classe 3
Codice classificazione: F1
Gruppo di imballaggio: III
Identificazione pericolo numero: 30
Etichetta: 3
IMO/IMDG
Nome adeguato di trasporto: soluzione di resina, infiammabile
UN n°: 1866
Classe: classe 3
Gruppo di imballaggio: III
Etichetta: 3
IATA
Nome adeguato di trasporto: soluzione resina, infiammabile
UN/ID n°: 1866
Classe: classe 3
Gruppo di imballaggio: III
Etichetta: 3

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
15.1 Regolamento Unione Europea
Classificazione: pericolo salute: Corrosivo (C)
Contiene: FENOLO
METANOLO
Frasi R:
R10 Infiammabile
R20/21/22 Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione
R34 Causa ustioni
R68 Possibili rischi di effetti irreversibili.
Frasi S:
S26 In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente con acqua e consultare uno specialista
S36/37/39 Indossare indumenti e guanti protettivi adatti e protezione per occhi/faccia.
S45 In caso di incidente o sentirsi poco bene, consultare immediatamente un medico (mostrare l’etichetta dove possibile).
S60 il prodotto e/o il suo contenitore devono essere disposti come residuo pericoloso.
15.2 Altre regolamenazioni
Questo documento è stato prodotto in accordo con la Direttiva delle schede di sicurezza, 91/155/EC, come emendato dal 2001/58/EC. E’ completato con 2004/73/EC, 29° adattamento alla Direttiva preparazioni sostanze pericolose, 67/548/EC, e 2001/60/EC, 1° adattamento alle Direttive Preparazione Sostanze Pericolose, 1999/45/EC.

16. ALTRE INFORMAZIONI
Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di compilazione. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.