COLLA BIANCA Revisione 0 di giugno 2004

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale:C-Systems Colla Bianca Cascamite
Tipo di prodotto ed impiego:Collante per legno e simili, in polvere da sciogliere in acqua
Fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI:
2.1 Composizione
Colla ureica con catalizzatore incorporato
2.2 Informazioni sugli ingredienti
Gli ingredienti elencati sotto sono stati associati con uno o più rischi di pericolo per la salute elencati. Il rischio di danno e gli effetti dipendono soprattutto dalla durata e dal livello di esposizione. Prima di usare o maneggiare, leggere e comprendere la scheda di sicurezza.

N° CAS/n° registro Descrizione materiale % contenuto
1332-58-7 Kaolina
Pericolo fisico: non classificabile
Pericolo salute: non classificabile
OEL: 2mg/m3 polvere respirabile termine limite minimo di esposizione (15 min)
3,0-5,0
10043-01-3 Solfato di alluminio
Pericolo fisico: non classificabile
Pericolo salute: irritante (Xi) – irritante per gli occhi R36.
OEL: sali di alluminio, solubile 2 mg/m3 8 ore TWA
1,0-2,0

 





 

 

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

Pericolo fisico: non classificabile
Pericolo salute: non classificabile
Nessuna frase di rischio richiesta.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Ingestione: se ingerito accidentalmente, far bere grandi quantità di acqua o latte per diluire gli effetti nello stomaco. NON indurre il vomito. Consultare un medico.
Inalazione: se l’inalazione causa sintomi avversi, portare la vittima all’aria aperta. Se i sintomi persistono, consultare un medico.
Contatto con la pelle: in caso di contatto, lavare immediatamente con abbondante acqua corrente.
Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con abbondante acqua. Consultare un medico se l'irritazione persiste.

5. MISURE ANTINCENDIO
Brucia. In comune con molti componenti organici, un'alta concentrazione di polvere offre la possibilità di un'esplosione di polvere se è presente una fonte di ignizione. In caso di incendio usare chimici secchi, schiuma alcolica o carbone diosside come estinguenti. L'acqua può essere inefficace ma può essere usta per raffreddare i contenitori esposti al calore. Per incendi di grandi dimensioni i soccorritori devono indossare equipaggiamenti di emergenza completi che includa anche un respiratore.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Indossare sempre indumenti protettivi adatti (vedi sezione 8.2). Raccogliere il prodotto e collocarlo in zona disposta per materie chimiche. Evitare ogni tipo di penetrazione nelle fogne e nei corsi d'acqua. Se questo dovesse avvenire notificarlo alle autorità locali.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
7.1 Manipolazione
Manipolare in accordo con le buone pratiche di igiene e sicurezza. Riferirsi al punto 8 per l'equipaggiamento di sicurezza personale. Lavarsi completamente dopo l’uso.
Inalazione: Evitare di respirare a lungo e ripetutamente la polvere o i vapori.
Contatto con la pelle: Evitare un contatto prolungato e ripetuto con la pelle e gli indumenti.
Occhi: Evitare il contatto con gli occhi.
Il rischio di un'esplosione della polvere esiste se un'alta concentrazione di questa viene a contatto con una fonte di ignizione. Un'alta concentrazione di polvere deve quindi essere evitata, ma se questo non è possibile devono essere escluse dall'area tutte le fonti di ignizione. Una buona organizzazione di pulizia è essenziale per evitare accumuli di polvere sulle superfici che potrebbero essere pericolosi.
7.2 stoccaggio
Tenere i contenitori ben chiusi e provvedere allo stoccaggio in luoghi freschi ed asciutti. Evitare l'esposizione al calore, alla luce, all'aria e all'umidità.

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE
8.1 Controlli esposizione

Se i contaminanti aviotrasportati sono generati mentre il materiale è manipolato, sarà sufficiente una ventilazione adeguata che tenga il livello di contaminazione dell'aria al di sotto dei livelli di guardia. Riferimenti anche al punto 2.
8.2 Contaminazione personale
Dove i livelli di contaminazione dell'aria superano la soglia di accettabilità, si devono usare respiratori protettivi selezionati in base alla concentrazione e alla forma dei contaminanti dell'aria. Indossare occhiali protettivi o altri tipi di protezione se c'è la probabilità di un possibile contatto con il prodotto. Indossare guanti impermeabili per evitare il contatto con la pelle.

9 PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Apparenza: polvere bianca
Infiammabilità: combustibile
Temperatura di autoignizione: non determinata
Limite di esplosività: non determinato
Proprietà ossidanti: nessuna conosciuta
Pressione vapore: non applicabile
Densità relativa: 0.7
Solubilità in acqua: parzialmente solubile
Solubilità grasso: insolubile
Coefficiente di partizione: non determinato

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Normalmente considerato stabile ed inerte. In comune con la maggiorparte dei materiali organici, questo prodotto deve essere trattato come polvere combustibile nella precisione di stato di sospensione e divisione.
Polimerizzazione pericolosa: non accadrà
Materiali da evitare: nessuno conosciuto
Condizione da evitare: formazione di polvere
Prodotti di decomposizione termica possono includere: ossidi di carbonio e nitrogeno
Altri pericoli: nessuno conosciuto

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
11.1 Pericoli immediati
Ingestione: Può essere nocivo se ingerito accidentalmente.
Inalazione: Può essere nocivo se inalato. Può causare irritazione al naso, alla gola ed ai polmoni.
Pelle: Può causare irritazione per prolungato o ripetuto contatto.
Occhi: Può causare irritazione a contatto.
11.2 Pericoli ritardati
Nessuno conosciuto

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Mobilità: polvere solida, parzialmente solubile in acqua.
Degradabilità: non testata ma si suppone che sia relativamente resistente e non facilmente biodegradabile.
Potenziale bioaccumulativo: non testato ma si suppone che sia minimo.
Tossicità acquatica: tossicità sui batteri, le alghe e alte forme marine non testata. COD: non determinato.

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Non riutilizzare i contenitori contenenti i residui del prodotto se non dopo una accurata pulizia. Ogni rifiuto deve essere eliminato tramite un corriere registrato per lo smaltimento, operante sotto l'atto di protezione ambientale - regolamenti 1992 (S.I. No. 2839)

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
UK classificazione di fornitura: non classificabile
UK classificazione di trasporto: non classificabile
UN classificazione di trasportol: non classificabile
UN numero: nessuno
ADR: non classificato
IMO/IMDG: non classificato
IATA: non classificato
HS numero codice 390910 00 0

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
15.1 Informazioni etichettatura
UK classificazione fornitura: non classificabile
UN numero: nessuno
Nessuna frase di rischio richiesta
Frasi S: S24/25 evitare il contatto con la pelle e gli occhi. S33B – polvere organica: consultare US NFPA Standard 654, UK HSE consiglio HSG o altri consigli nazionali sulla sicurezza sulla manipolazione di polveri combustibili.
15.2 Altre regolamentazioni
Questa scheda di sicurezza è stata prodotta in accordo con la regolamentazione delle schede di sicurezza, 91/155/EC, come emendato dal 2001/58/EC. Aderisce con 2001/59/EC, l’adattamento 28 della direttiva delle sostanze pericolose, 67/548/EC, e 2001/60/EC, il 1° adattamento alla direttiva sui preparati pericolosi, 199/45/EC.

16. ALTRE INFORMAZIONI
Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di compilazione. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.