C-Systems 10 10 CLASSIC componente A Revisione 0 di novembre 2003
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale: C-Systems 10 10 Classic comp. A
Costituzione chimica: Resina epossidica liquida
Fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI:
Contenuto in sostanze pericolose nel preparato (Dirett. CEE 67/548 e relativi adeguamenti).
il prodotto contiene le seguenti sostanze:
Sostanza: >70% prodotto di reazione Bisfenolo A Epicloridrina, resine epossidiche peso molecolare medio
<= 700 N.67/548/CEE: 603-074-00-8 CAS:25068-38-6 EINECS: 500-003-5
N, Xi, R36/38 R43 R51/53
Simbolo: XI (irritante) N (pericoloso per l'ambiente)
Frasi R: R36/38: irritante per occhi e pelle
R43: Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle
R51: Tossico per gli organismi acquatici
R53: Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Il prodotto se portato a contatto con gli occhi provoca irritazioni che possono perdurare per più di 24 ore, e se portato a contatto con la pelle provoca notevole infiammazione, con eritemi, escare o edemi. Il prodotto se portato a contatto con la pelle può provocare sensibilizzazione cutanea. Il prodotto può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico, essendo difficilmente degradabile e/o bioaccumulabile. Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle: togliere gli indumenti contaminati di dosso imediatamente. Lavare con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il tossico anche se solo sospette.
Contatto con gli occhi: lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte, per almeno 10 minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile o un fazzoletto pulito, asciutti. Ricorrere a visita medica.
Ingestione: indurre il vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA, mostrando la scheda di sicurezza. E’ possibile somministrare carbone attivo sospeso in acqua od olio di vaselina minerale medicinale.
Inalazione: areare l’ambiente. Rimuovere subito il paziente dall’ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati: acqua, CO2, schiuma, polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell’incendio.
Estintori vietati: nessuno in particolare.
Rischi da combustione: evitare di respirare i fumi.
Mezzi di protezione: usare protezione per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Precauzioni individuali: indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali: contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d’acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia: raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo. Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria. Raccogliere il prodotto per il riutilizzo se possibile, o per l’eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte. Successivamente alla raccolta, lavare con acqu la zona ed i materiali interessati.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
Precauzioni manipolazione: evitare il contatto e l’inalazione dei vapori, vedere anche il successivo paragrafo 8. Durante il lavoro non mangiare né bere.
Materie incompatibili: nessuna in paticolare. Si veda anche il successivo paragrafo 10.
Condizioni di stoccaggio: stoccare in locali adeguatamente areati.

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE
Misure precauzionali: aerare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria: non necessaria per l’utilizzo normale.
Protezione alle mani: usare guanti protettivi.
Protezione agli occhi: usare occhiali di sicurezza.
Protezione della pelle: indossare indumenti a protezione completa della pelle.
Limiti di esposizione delle sostanze contenute: nessuno

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Stato fisico: liquido
Colore: paglierino
Odore: leggero
Punto di ebollizione: >200 °C
Punto infiammabilità: > 150 °C
Densità relativa: 1,15 gr/ml a 25 °C
Solubilità in acqua: insolubile
Viscosità dinamica: 1.600-1.900 mPa.s A 25 °C

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Condizioni da evitare: stabile in condizioni normali
Sostanze da evitare: nessuna in particolare
Pericoli da decomposizione: nessuno

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponiili dati tossicologici sul preparato in quanto tale. Si tenga quindi presente la concentrazione delle singole sostanze al fine di valutare gli effetti tossicologici derivanti dall’esposizione al preparato. Sono di seguito riportate le informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel preparato:
prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare medio <=700)
LD50: >2.000 mg/kg (oral rat)
LD50: >2.000 mg/kg (rabbit dermal)
Le resine epossidiche contenute in questo prodotto sono solo debolmente irritanti. Tutte le resine epossidiche, tuttavia, possono causare sensibilizzazione della pelle varia da individuo ad individuo. In una persona la dermatite allergica potrebbe non manifestarsi inizialmente e comparire solo dopo parecchi giorni o settimane di contatti frequenti e prolungati. Per questo motivo, anche se le resine sono solo debolmente irritanti, il contatto con la pelle va accuratamente evitato. A sensibilizzazione avvenuta, anche esposizioni a piccolissime quantità di materiale possono causare localmente edema ed eritema.

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell’ambiente.
Elenco delle sostanze contanute pericolose per l’ambiente e relativa classificazione:
>70% prodotto di reazione bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare medio <=700)
N.67/548/CEE: 603-074-00-8 CAS: 25068-38-6 EINECS: 500-033-5
R51/53 tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
ADR numero ONU: 3082
ADR classe: 9
ADR SHIPPING NAME: environmentally hazardous substance, liquid, n.o.s. (epoxy resin)
ADR packing group: III
IATA numero ONU: 3082
IATA classe: 9
IATA TECHNICAL NAME: environmentally hazardous substance, liquid, n.o.s. (epoxy resin)
IATA packing group: III
IMDG numero ONU: 3082
IMDG classe: 9
IMDG technical name: environmentally hazardous substance, liquid, n.o.s. (epoxy resin)
IMDG packing group: III

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
D.M. 28/11/1992, D.Lgs. 3/2/1997 n.52, D.Lgs. 16/7/1998 n.285 (classificazione ed etichettatura):
Simbolo di pericolo: Xi (irritante) N (pericoloso per l'ambiente)
Frasi R: R36/38: irritante per gli occhi e la pelle. R43: può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle. R51/53: tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico
Frasi S: S24 evitare il contatto con la pelle. S26: in caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico. S37: usare guanti adatti. S56 smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali. S57 usare contenitori adeguati per evitare l’inquinamento ambientale. S60 questo materiale ed il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi. S61: non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/schede informative in materia di sicurezza. Contiene: prodotto di reazione Bisfenolo A – Epiclcridrina; resine epossidiche peso molecolare medio <= 700.
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:
D.M. 28.01.92: classificazione, imballaggio ed etichetattura dei preperati pericolosi
D.P.R. 547/55: Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro
D.P.R. 303/56: Norme generali per l'igiene del lavoro
L. 319/76 e D.L. 133/92: Scarichi idrici
D.P.R. 175/88: Attività con rischi di incidenti rilevanti
D.P.R. 203/88: Emissioni in atmosfera
D.L. 277/91: Esposizioni ad agenti chimici e successive modifiche e provvedimenti di attuazzione

16. ALTRE INFORMAZIONI
Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze disponibili alla data di compilazione. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.

 

 

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