C-Systems 10 10 CFS componente B - FAST

(per il componente A vedi C-Systems 10 10 CFS componente A"

Revisione 0 di febbraio 1999
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale: C-systems 10 10 CFS comp. B fast.
Descrizione chimica: formulato a base di ammine cicloalifatiche.
Fornitore:Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI
Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548/CEE e relativa classificazione:
<50.0% 3-aminometile-3,5,5-trimetilcicloesilamina
CAS: 2855-13-2 CEE: 612-067-00-9 EINECS: 220-666-8
Simboli: C - Corrosivo
Frasi R: R21/22 - Nocivo a contatto con la pelle e per ingestione R34 - Provoca ustioni R43 - Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
30.0% Alcool benzilico
CAS: 100-51-6 CEE: 603-057-00-5 EINECS: 202-859-9
Simboli: Xn - Nocivo
Frasi R: R20/22 - Nocivo per inalazione e per ingestione.

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Il prodotto è nocivo per esposizione acuta e presenta rischi per la salute se inalato, ingerito o portato a contatto con la pelle. Il prodotto è corrosivo. Se portato a contatto con la pelle provoca ustioni chimiche e in caso di contatto con gli occhi possono insorgere danni alla cornea e alle palpebre. Il prodotto se portato a contatto con la pelle può provocare sensibilizzazione cutanea.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle: togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Rimuovere il prodotto a secco (con uno straccio o carta assorbente). Non usare solventi. Lavare abbondantemente con acqua e sapone. Consultare un medico.
Contatto con gli occhi: lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte per almeno 10 minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile o un fazzoletto pulito, asciutti. Consultare un medico. Non usare colliri o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio dell'oculista.
Ingestione: non provocare assolutamente vomito. Ricorrere immediatamente a visita medica.
Inalazione: aerare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. Consultare un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO.
Estintori raccomandati: CO2, polveri chimiche, schiuma, sabbia o terra. Impiegare con precauzione mezzi di estinzione a base di acqua.
Estintori vietati: nessuno in particolare
Rischi da combustione: evitare di respirare i fumi. La combustione incompleta genera gas tossici (vedi punto 10).
Mezzi di protezione: usare protezioni per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE.
Precauzioni individuali: indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali: contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia: raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo. Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria. Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte. Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO.
Precauzioni manipolazioni: evitare il contatto e l'inalazione di vapori e/o polveri. Vedere anche il successivo paragrafo 8. Durante il lavoro non mangiare, non bere e non fumare. Lavarsi sempre le mani prima degli intervalli e a fine lavoro. Assicurare una corretta igiene personale.
Materie incompatibili: reagisce con acidi, isocianati, ossidanti e composti epossidici, clorurati e carbonilici.
Condizioni di stoccaggio: il prodotto teme l'umidità. Conservare in ambienti asciutti nel contenitore originale ben chiuso.
Indicazioni per i locali: evitare di esporre alle basse temperature (T> 15°C).

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE / PROTEZIONE INDIVIDUALE
Misure precauzionali: aerare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria: necessaria in caso di insufficiente aerazione, esposizione prolungata, applicazione a spruzzo e/o utilizzo a caldo.
Protezione delle mani: usare guanti protettivi.
Protezione degli occhi: occhiali di sicurezza.
Protezione della pelle: indossare indumenti a protezione completa della pelle.

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: liquido paglierino
Odore: aromatico
Punto di infiammabilità: > 100 °C
Densità relativa: 1.01 gr/ml a 25°C
Idrosolubilità: miscibile
Viscosità dinamica: 300 - 500 mPa.s a 25°C

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Condizioni da evitare: stabile in condizioni normali
Sostanze da evitare: nessuna in particolare
Pericoli da decomposizione: può generare gas tossici a contatto con acidi minerali ossidanti, sostanze organiche alogenate, perossidi ed idroperossidi organici, agenti ossidanti forti. In caso di combustione si formano CO, CO2, NH3, NOx ed altri composti azotati.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici relativi al preparato. Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti
Gli effetti riguardanti 3-aminometile-3,5,5-trimetilcicloesilamina sono: LD 50 (orale): > 1.000 mg/kg (ratto)
Gli effetti riguardanti Alcool benzilico sono: LC 50 (orale): > 3.000 mg/kg

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE.
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO.
Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati a ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Numero UN: 2289
Componente pericoloso: isoforondiammina
Stradale/Ferrov. (ADR/RID): 8 -53° c)
Marittimo (IMDG): 8 - III
Marittimo (MFAG): 320
Marittimo (EmS): 8 - 08
Aereo (ICAO/IATA): 8

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
DM 28/1/92 (Classificazione ed Etichettatura):
Simboli: C-Corrosivo
Frasi R: R34 - Provoca ustioni.
R20/21/22 - Nocivo per inalazione, ingestione e contatto con la pelle
R43 - Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
Frasi S: S26 - In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua e consultare un medico.
S28 - In caso di contatto con la pelle lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua tiepida e sapone.
S36/37/39 - Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.
contiene: alcool benzilico 3-aminometile-3,5,5-trimetilcicloesilamina
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: D.P.R. 303/56 (Controlli sanitari). D.P.R. 915/82 e successive modificazioni ed integrazioni (smaltimento rifiuti). D.P.R. 175/88 (Direttiva Seveso), Allegato II°, III°e IV°.

16. ALTRE INFORMAZIONI.
Principali fonti bibliografiche: NIOSH - Registry of toxic effects of chemical substances (1983)
ACGIH - Threshold Limit Values for 1991 - 1992
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Si raccomanda la divulgazione a clienti ed utilizzatori finali. Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di compilazione relative alle prescrizioni per la sicurezza ed il corretto uso del prodotto. Di conseguenza la Cecchi Gustavo & C. non assume nessuna responsabilità per comportamenti non conformi alle informazioni qui fornite, per impieghi non autorizzati, incorretti o impropri o, in caso di rivendita, per mancanza di informazione agli utilizzatori. Gli utilizzatori sono direttamente responsabili dell'obbligo di osservare le leggi in materia di igiene e sicurezza aziendale e smaltimento rifiuti. Si informa infine che le caratteristiche sono qui espresse al fine di indicare le norme di sicurezza e le azioni di emergenza e non possono essere interpretate come indicazione di specifica o garanzia di qualità.

CARATTERISTICHE TIPICHE DEL PRODOTTO FINALE
Proprietà determinate su provini standard induriti 24 h a TA + 15h a 60°C
Colore: paglierino
Densità: 1,07-1,08 g/ml
Durezza shore: 86-88 D/15
Transizione vetrosa: 55-65 °C
Assorbimento d'acqua: 0,80-1,00 2h a 100 °C 0,10-0,20 24h a TA
Temperatura di esercizio massima consigliata: 60 °C
Istruzioni: verificare e, se necessario, omogeneizzare i componenti prima dell'uso. Aggiungere l'opportuna quantità di indurente alla resina, miscelare accuratamente evitando di inglobare aria, quindi applicare. Per aumentare il tempo di utilizzo del sistema versarlo, dopo averlo miscelato, in una vaschetta bassa e con ampia superficie in modo che non si accelleri il processo di indurimento dovuto all'esotermia in massa.
Post-indurimento: Il post-indurimento, sempre consigliato per stabilizzare e conferire le migliori caratteristiche, necessario quando il manufatto opera in temperatura. Post-indurire il manufatto, aumentando gradualmente di 10 °C/ora, alla temperatura e per il tempo indicati in tabella. Al termine lasciare raffreddare lentamente. La velocità di aumento della temperatura e il tempo di post-indurimento indicati si riferiscono a provini standard. L'utilizzatore deve valutare le condizioni ottimali in base alla forma e dimensione del manufatto (per grandi masse diminuire la velocità di crescita della temperatura e aumentare il tempo di post-indurimento; per applicazioni in strato sottile e compositi post-indurire su maschera).
Stoccaggio e precauzioni: Le resine epossidiche ed i relativi indurenti sono conservabili per un anno in contenitori ben chiusi ed in ambiente ben fresco ed asciutto. Gli indurenti sono sensibili all'umidità. Consultare la scheda di sicurezza ed attenersi alle disposizioni relative all'igiene industriale ed allo smaltimento dei rifiuti.