C-Systems 10 10 CFS COMPONENTE B Revisione - 13 maggio 2008 - n° batch 098-08
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA’
Nome commerciale: C-SYSTEMS 10 10 CFS componente B
Tipo di prodotto ed impiego: Formulato a base di ammine cicloalifatiche
Nome del fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
N° telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI
Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548/CE e successivi adeguamenti o per le quali
esistono limiti di esposizione comunitari:
< 60% 3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
N.67/548/CE: 612-067-00-9 CAS: 2855-13-2 EINECS: 220-666-8
C Corrosivo
R21/22 Nocivo a contatto con la pelle e per ingestione.
R34 Provoca ustioni.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente
acquatico.
< 20% Alcool benzilico
N.67/548/CE: 603-057-00-5 CAS: 100-51-6 EINECS: 202-859-9
Xn Nocivo
R20/22 Nocivo per inalazione e ingestione.

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Il prodotto è nocivo per esposizione acuta e presenta rischi per la salute se ingerito o portato a contatto con
la pelle.
Il prodotto è corrosivo. Se portato a contatto con la pelle provoca ustioni chimiche e in caso di contatto con gli occhi possono insorgere danni alla cornea e alle palpebre.
Il prodotto se portato a contatto con la pelle può provocare sensibilizzazione cutanea.
Il prodotto è pericoloso per l'ambiente, essendo nocivo per gli organismi acquatici a seguito di esposizione
acuta.
Il prodotto può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico, essendo difficilmente
degradabile e/o bioaccumulabile.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle:
Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.
Rimuovere il prodotto a secco (con uno straccio o carta assorbente). Non usare solventi.
Lavare abbondantemente con acqua e sapone.
Consultare un medico.
Contatto con gli occhi:
Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte, per almeno 10
minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile o un fazzoletto pulito, asciutti. Consultare un
medico.
Non usare colliri o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio dell'oculista.
Ingestione:
Non provocare assolutamente vomito. Ricorrere immediatamente a visita medica.
Inalazione:
Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in
ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati:
CO2, polveri chimiche, schiuma, sabbia o terra. Impiegare con precauzione mezzi di estinzione a base
acqua.
Estintori vietati:
Nessuno in particolare.
Rischi da combustione:
Evitare di respirare i fumi. La combustione incompleta genera gas tossici (vedi punto 10)
Mezzi di protezione:
Usare protezioni per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Precauzioni individuali:
Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali:
Contenere le perdite con terra o sabbia.
Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione,
avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia:
Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo.
Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria.
Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione secondo le normative vigenti
sullo smaltimento rifiuti. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte.
Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. Trattare le acque di
lavaggio secondo la normativa sullo smaltimento dei rifiuti.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
Precauzioni manipolazione:
Evitare il contatto e l'inalazione di vapori e/o polveri. Vedere anche il successivo paragrafo 8.
Durante il lavoro non mangiare, non bere e non fumare. Lavarsi sempre le mani prima degli intervalli e
a fine lavoro. Assicurare una corretta igiene personale.
Materie incompatibili:
Reagisce con acidi, isocianati, ossidanti e composti epossidici, clorurati e carbonilici.
Condizioni di stoccaggio:
Il prodotto teme l'umidita'. Conservare in ambienti asciutti nel contenitore originale ben chiuso.
Indicazione per i locali:
Evitare di esporre alle basse temperature (T > 15°C).

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/ PROTEZIONE INDIVIDUALE
Misure precauzionali:
Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria:
Necessaria in caso di insufficiente aspirazione, esposizione prolungata, applicazione a spruzzo e/o
utilizzo a caldo.
Protezione delle mani:
Usare guanti protettivi.
Protezione degli occhi:
Occhiali di sicurezza.
Protezione della pelle:
Indossare indumenti a protezione completa della pelle.
Limiti di esposizione (ACGIH) disponibili per le sostanze indicate al paragrafo 2:
Nessuno

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: Liquido paglierino
Odore: ammoniacale
Punto di ebollizione: > 200 °C
Punto di infiammabilità: > 150 °C
Proprietà esplosive: n.a.
Proprietà comburenti: n.a.
Densità relativa: 1,02 gr/ml (25°C)
Idrosolubilità: miscibile
Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua) : n.d.
Viscosità dinamica: 450 - 650 mPa.s (25°C)

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Condizioni da evitare:
Stabile in condizioni normali.
Sostanze da evitare:
Nessuna in particolare.
Pericoli da decomposizione:
Può generare gas tossici a contatto con acidi minerali ossidanti, sostanze organiche alogenate,
perossidi ed idroperossidi organici, agenti ossidanti forti.
In caso di combustione si formano CO, CO2, NH3, NOx ed altri composti azotati.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici relativi al preparato.
Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti.
3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
Tossicità acuta LD 50 (orale): > 1.000 mg/kg (ratto)
Sensibilizzazione (Prova di Magnusson-Kligman) cavia nettamente sensibilizzante
Alcool benzilico
LD50 (orale): > 1.000 mg/kg (ratto)
LD50 (dermale): 2.000 mg/kg (coniglio)
LC50 (inalazione): 2000 ppm (4 h, ratto)
Alte concentrazioni di vapori possono causare irritazione agli occhi, al sistema respiratorio e produrre
effetti narcotici.

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.
Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti.
3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
Si ritiene non sia facilmente biodegradabile.
42% ( Coupled Units Test)
8% (Metodo Ce79/831)
Tossicita' acuta
pesci LC50: 110mg/l /96h
Daphnia Magna EC50: 44mg/l 24h
Scenedesmus subspicatus EC50 >50mg/l /72h
batteri EC 10 pseudomonas putida 1.120 mg/l /18 h
Alcool benzilico
Si ritiene sia facilmente biodegradabile.
Tossicita' acuta TLm/48h/Daphnia: 360 ppm

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni
controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Numero UN: 2735
Proper shipping name: POLIAMMINE CORROSIVE, LIQUIDE, NAS (Isoforondiammina) /
POLYAMINES, CORROSIVE, LIQUID, NOS (Isophoronediamine)
Stradale/Ferrov.(ADR/RID): 8 III
Marittimo (IMDG): 8 - III
Marittimo (EmS): F-A, S-B

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
Normativa vigente, nazionale e comunitaria (Classificazione ed Etichettatura):
Simboli:
C Corrosivo
N Pericoloso per l'ambiente
Frasi R:
R34 Provoca ustioni.
R22 Nocivo per ingestione.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente
acquatico.
Frasi S:
S26 In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico.
S28 In caso di contatto con la pelle lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua tiepida e
sapone.
S36/37/39 Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.
S61 Non disperdere nell'ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/schede informative in materia di sicurezza.
Contiene:
3,6,9,12-Tetraazatetradecano-1,14-diamina
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:
D.L.vo 2/2/2002 n°25
D.Lvo 22/97 e successive modificazioni ed integrazioni (smaltimento rifiuti)
Direttiva Seveso

16. ALTRE INFORMAZIONI.
Principali fonti bibliografiche:
NIOSH - Registry of toxic effects of chemical substances (1983)
ACGIH - Threshold Limit Values for 1991 - 1992
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Si raccomanda la divulgazione a clienti ed utilizzatori finali. Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di compilazione relative alle prescrizioni per la sicurezza ed il corretto uso del prodotto. Di conseguenza la Cecchi Gustavo & C. non assume nessuna responsabilità per comportamenti non conformi alle informazioni qui fornite, per impieghi non autorizzati, incorretti o impropri o, in caso di rivendita, per mancanza di informazione agli utilizzatori. Gli utilizzatori sono direttamente responsabili dell'obbligo di osservare le leggi in materia di igiene e sicurezza aziendale e smaltimento rifiuti. Si informa infine che le caratteristiche sono qui espresse al fine di indicare le norme di sicurezza e le azioni di emergenza e non possono essere interpretate come indicazione di specifica o garanzia di qualità.