C-Systems 10 10 CFS componente B

Revisione 21 di marzo 2009 - n° batch 084-ZI
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale:                 C-systems 10 10 CFS comp. B
Descrizione chimica:                formulato a base di ammine cicloalifatiche.
Fornitore:                                    Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI
Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548/CE e successivi adeguamenti o per le quali
esistono limiti di esposizione comunitari:
30-50% 3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
N.67/548/CE: 612-067-00-9 CAS: 2855-13-2 EINECS: 220-666-8
Xn Xi C R21/22.R34 R43 R52/53
20-30% Alcool benzilico
N.67/548/CE: 603-057-00-5 CAS: 100-51-6 EINECS: 202-859-9
Xn  R20/22.
5-10% 1,3 Cyclohexanedimethanamine
Cas 2579-20-66 EINECS 219-941-5
Xn C R20/21/22-35

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Proprietà-simboli:
Xn nocivo
Xi Irritante
C Corrosivo

Frasi R:
R20/21/22 ocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione.
R34 Provoca ustioni
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lingo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle:
Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.
Rimuovere il prodotto a secco (con uno straccio o carta assorbente). Non usare solventi.
Lavare abbondantemente con acqua e sapone.
Consultare un medico.
Contatto con gli occhi:
Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte, per almeno 10
minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile o un fazzoletto pulito, asciutti. Consultare un
medico.
Non usare colliri o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio dell'oculista.
Ingestione:
Non provocare assolutamente vomito. Ricorrere immediatamente a visita medica.
Inalazione:
Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in
ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati:
CO2, polveri chimiche, schiuma, sabbia o terra. Impiegare con precauzione mezzi di estinzione a base
acqua.
Estintori vietati:
Nessuno in particolare.
Rischi da combustione:
Evitare di respirare i fumi. La combustione incompleta genera gas tossici (vedi punto 10)
Mezzi di protezione:
Usare protezioni per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Precauzioni individuali:
Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali:
Contenere le perdite con terra o sabbia.
Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione,
avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia:
Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo.
Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria.
Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione secondo le normative vigenti
sullo smaltimento rifiuti. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte.
Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. Trattare le acque di
lavaggio secondo la normativa sullo smaltimento dei rifiuti.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
Precauzioni manipolazione:
Evitare il contatto e l'inalazione di vapori e/o polveri. Vedere anche il successivo paragrafo 8.
Durante il lavoro non mangiare, non bere e non fumare. Lavarsi sempre le mani prima degli intervalli e
a fine lavoro. Assicurare una corretta igiene personale.
Materie incompatibili:
Reagisce con acidi, isocianati, ossidanti e composti epossidici, clorurati e carbonilici.
Condizioni di stoccaggio:
Il prodotto teme l'umidita'. Conservare in ambienti asciutti nel contenitore originale ben chiuso.
Indicazione per i locali:
Evitare di esporre alle basse temperature (T > 15°C).

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/ PROTEZIONE INDIVIDUALE
Misure precauzionali:
Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria:
Necessaria in caso di insufficiente aspirazione, esposizione prolungata, applicazione a spruzzo e/o
utilizzo a caldo.
Protezione delle mani:
Usare guanti protettivi.
Protezione degli occhi:
Occhiali di sicurezza.
Protezione della pelle:
Indossare indumenti a protezione completa della pelle.
Limiti di esposizione (ACGIH) disponibili per le sostanze indicate al paragrafo 2:
Nessuno

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: Liquido giallo
Odore: ammoniacale
Punto di ebollizione: > 190 °C
Punto di infiammabilità: > 90 °C
Auto-infiammabilità: > 300 °C
Proprietà esplosive: n.a.
Proprietà comburenti: n.a.
Densità relativa: 1,00 gr/ml (25°C)
Idrosolubilità: parziale
Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua) : n.d.
Viscosità dinamica: 450 cps  (25°C)

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Condizioni da evitare:
Stabile in condizioni di magazzinaggio raccomandate, vedere sezione 7, condizioni di stoccaggio.
Igroscopico
Sostanze da evitare:
Epossidi, acidi, isocianati, chetoni e agenti ossidanti.
Pericoli da decomposizione:
Può generare gas infiammabili a contatto con metalli elementari (alcali e terre alcaline), agenti riduecenti forti.
Può generare gas tossici a contatto con acidi minerali ossidanti, sostanze organiche alogenate,
perossidi ed idroperossidi organici, agenti ossidanti forti.
Può infiammarsi a contatto con agenti ossidanti forti.
Temperature superiori a 120°C generano composti azotati.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici relativi al preparato.
Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti.
3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
LD50 (orale): > 1.000 mg/kg (ratto)
LD50 (dermale): 2.000 mg/kg (coniglio)
LC50 (inalazione): 2000 ppm (4 h, ratto)
Alte concentrazioni di vapori possono causare irritazione agli occhi, al sistema respiratorio e produrre
effetti narcotici.

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.
Elenco delle sostanze contenute pericolose per l’ambiente e relativa classificazione:
30-50% 3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
N.67/548/CE: 612-067-00-9 CAS: 2855-13-2 EINECS: 220-666-8
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.
LC50>100 mg/l
EC50>3 mg/l

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni
controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Numero UN: 2735
Proper shipping name: POLIAMMINE LIQUIDE, CORROSIVE,NAS (Isoforondiammina) Stradale/Ferrov.(ADR/RID): 8 II
Marittimo (IMDG): 8 - II

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
Normativa vigente, nazionale e comunitaria (Classificazione ed Etichettatura):
Simboli:
C Corrosivo
Frasi R:
R34 Provoca ustioni.
R20/21/22 Nocivo per inalzione, contatto con la pelle e per ingestione.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente
acquatico.
Frasi S:
S26 In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e
consultare un medico.
S36/37/39 Usare indumenti protettivi e guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.
S45 In caso di incidente o malessere consulatre immediatamente il medico (se possibile mosrargli l’etichetta)
S60 Questo materiale e il suo contemitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi.
Contiene:
3-aminometil-3,5,5-trimetilcicloesilamina
Alcol benzilico
1,3 Cyclohexanedimethanamine
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:
D.Lgs 151/01 tutela delle lavoratrici madri
D.Lgs 17 agosto 1999 n. 334 Direttiva Seveso Bis
D.L.vo 2/2/2002 n°25 (rischio chmico)

16. ALTRE INFORMAZIONI.
Principali fonti bibliografiche:         
NIOSH - Registry of toxic effects of chemical substances (1983)
ACGIH - Threshold Limit Values for 1991 - 1992
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Si raccomanda la divulgazione a clienti ed utilizzatori finali. Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di compilazione relative alle prescrizioni per la sicurezza ed il corretto uso del prodotto. Di conseguenza la Cecchi Gustavo & C. non assume nessuna responsabilità per comportamenti non conformi alle informazioni qui fornite, per impieghi non autorizzati, incorretti o impropri o, in caso di rivendita, per mancanza di informazione agli utilizzatori. Gli utilizzatori sono direttamente responsabili dell'obbligo di osservare le leggi in materia di igiene e sicurezza aziendale e smaltimento rifiuti. Si informa infine che le caratteristiche sono qui espresse al fine di indicare le norme di sicurezza e le azioni di emergenza e non possono essere interpretate come indicazione di specifica o garanzia di qualità.