|
1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA’
Nome commerciale: C-SYSTEMS 10 10 CFS componente A
Tipo di prodotto ed impiego: Formulato a base di resina epossidica
Nome del fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
N° telefonico di chiamata urgente: 0584/383694
2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Proprietà / Simboli:
Xi Irritante
N Pericoloso per l'ambiente
Frasi R:
R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per
l'ambiente acquatico.
3. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI
Sostanze contenute pericolose per la salute ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successivi
adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione riconosciuti:
50% - 75% Resina epossidica. Prodotto di reazione Epicloroidrina-Bisfenolo F. Peso molecolare <=700.
CAS: 28064-14-4
Xi,N; R36/38-43-51-53
10% - 20% 1,6esandioldiglicidiletere
CAS: 16096-31-4 EC: 240-260-4
Xi; R36/38-43-52-53
10% - 20% prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina
N.67/548/CEE: 603-074-00-8 CAS: 25068-38-6 EC: 500-033-5
Xi,N; R36/38-43-51-53
4. INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle:
Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati.
Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente e sapone le aree del corpo che
sono venute a contatto con il prodotto, anche se solo sospette.
Contatto con gli occhi:
Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte, per
almeno 10 minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile o un fazzoletto pulito, asciutti.
RICORRERE A VISITA MEDICA.
Ingestione:
Ricorrere immediatamente a visita medica, mostrando la scheda di sicurezza.
Non indurre vomito.
Inalazione:
Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo
in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico.
5. MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati:
Anidride carbonica, Schiuma, Polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell'incendio.
Estintori vietati:
Nessuno in particolare.
Rischi da combustione:
Evitare di respirare i fumi.
L'aumento di pressione dei contenitori surriscaldati può essere causa di esplosione.
Mezzi di protezione:
Usare protezioni per le vie respiratorie come respiratore autonomo e tuta protettiva integrale.
6. PROVVEDIMENTI IN CASO DI DISPERSIONE ACCIDENTALE
Precauzioni individuali:
Indossare maschera con filtri adatti, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali:
Contenere le perdite con terra o sabbia.
Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la
vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia:
Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo.
Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria.
Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente
assorbirlo con materiale inerte.
Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati.
7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO
Precauzioni manipolazione:
Evitare il contatto e l'inalazione dei vapori. Evitare il contatto di questo prodotto con l'acqua
per tutto il tempo dell'immagazzinaggio e durante il trattamento. Vedere anche il successivo
paragrafo 8.
Durante il lavoro non mangiare, non bere e non fumare.
Materie incompatibili:
Si veda il successivo paragrafo 10.
Condizioni di stoccaggio:
Stoccare in contenitori ermeticamente chiusi e a temperature comprese tra 15 e 30°C.
Indicazione per i locali:
Locali adeguatamente areati.
8. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE
Misure precauzionali:
Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria:
Non necessaria per l'utilizzo normale.
Protezione delle mani:
Usare guanti protettivi in gomma butilica o nitrilica.
Protezione degli occhi:
Occhiali di sicurezza con chiusura laterale o visiera facciale.
Protezione della pelle:
Indossare indumenti a protezione completa della pelle. I dati relativi ai test di permeabilità
indicano i seguenti materiali come efficaci per indumenti protettivi: gomma butile, neoprene,
gomma nitrile/butadiene, polietilene laminato. Dopo il lavoro e prima di mangiare , bere o
fumare, lavarsi accuratamente con acqua e sapone.
Limiti di esposizione delle sostanze contenute:
Nessuno
9. PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: Liquido azzurro trasparente
pH: N.A.
Punto di fusione: N.A.
Punto di ebollizione: N.A.
Punto di infiammabilità: N.A.
Infiammabilità solidi/gas: N.A.
Proprietà esplosive: N.A.
Proprietà comburenti: N.A.
Pressione di vapore: N.A.
Densità relativa: 1,150 g/cc
Idrosolubilità: Parziale
Liposolubilità: N.A.
Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua) : N.A.
Densità dei vapori: N.A.
Viscosità : 650 cps a 25°C
10. STABILITÀ E REATTIVITÀ
Condizioni da evitare:
Alte temperature (>200°C) per lunghi periodi degrad ano il prodotto (si nota una
decolorazione).
Stabile nelle condizioni di magazzinaggio raccomandate, vedere sezione 7, condizioni di
stoccaggio.
Sostanze da evitare:
Ammine, basi, acidi ed agenti ossidanti
Pericoli da decomposizione:
La combustione genera ossidi di carbonio.
Può infiammarsi a contatto con agenti ossidanti forti.
11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici sul preparato in quanto tale. Si tenga, quindi, presente la
concentrazione delle singole sostanze al fine di valutare gli effetti tossicologici derivanti
dall'esposizione al preparato.
Sono di seguito riportate le informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel
preparato:
1,6esandioldiglicidiletere
LD 50: 1400 mg/kg (oral/rat)
prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina
LD50 (oral/rat) > 2000 mg/kg
LD50 (dermal/rabbit) > 2000 mg/kg
Le resine epossidiche contenute in questo prodotto sono solo debolmente irritanti. Tutte le resine
epossidiche, tuttavia, possono causare sensibilizzazione della pelle varia da individuo ad individuo.
In una persona la dermatite allergica potrebbe non manifestarsi inizialmente e comparire solo dopo
parecchi giorni o settimane di contatti frequenti e prolungati.
Per questo motivo, anche se le resine sono solo debolmente irritanti, il contatto con la pelle va
accuratamente evitato. A sensibilizzazione avvenuta, anche esposizioni a piccolissime quantità di
materiale possono causare localmente edema ed eritema.
12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.
Elenco delle sostanze contenute pericolose per l'ambiente e relativa classificazione:
50% - 75% Resina epossidica. Prodotto di reazione Epicloroidrina-Bisfenolo F. Peso molecolare
<=700.
CAS: 28064-14-4
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per
l'ambiente acquatico.
10% - 20% 1,6esandioldiglicidiletere
CAS: 16096-31-4 EC: 240-260-4
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per
l'ambiente acquatico.
10% - 20% prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina
N.67/548/CEE: 603-074-00-8 CAS: 25068-38-6 EC: 500-033-5
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per
l'ambiente acquatico.
LC50/EC50/IC50 1<>10 mg/l
13. OSSERVAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.
Smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali.
Usare contenitori adeguati per evitare l'inquinamento ambientale.
Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi.
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: 91/156/CEE, 91/689/CEE, 94/62/CE e
successivi adeguamenti.
14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
ADR-Numero ONU: 3082
ADR-Classe: 9
ADR-Shipping Name: Materia pericolosa per l'ambiente, liquida, nas (resina epossidica)
ADR-Packing Group: III
15. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA
D.Lgs. 3/2/1997 n. 52 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura sostanze pericolose). D.Lgs
14/3/2003 n. 65 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura preparati pericolosi). D.Lgs. 2/2/2002
n. 25 (Rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro). D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di
esposizione professionali), D.M. 28/02/2006 (recepimento Direttiva 2004/73/CE, 29° ATP), Direttiva
2006/8/CE (modifica della direttiva 1999/45/CE sui preparati pericolosi). Regolamento (CE) n.
1907/2006 (REACH).
Simboli:
Xi Irritante
N Pericoloso per l'ambiente
Frasi R:
R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per
l'ambiente acquatico.
Frasi S:
S24 Evitare il contatto con la pelle.
S26 In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua
e consultare un medico.
S37 Usare guanti adatti.
S56 Smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi
o speciali.
S57 Usare contenitori adeguati per evitare l'inquinamento ambientale.
S60 Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi.
Contiene:
Resina epossidica. Prodotto di reazione Epicloroidrina-Bisfenolo F. Peso molecolare <=700.
1,6esandioldiglicidiletere
prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina
Disposizioni speciali:
Contiene resine epossidiche. Leggere le informazioni fornite dal fabbricante.
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:
D. Lgs. 151/01 (tutela delle lavoratrici madri).
D.Lgs 17 agosto 1999 n. 334 (Direttiva Seveso Bis).
D. Lgs 25/02 (Rischio chimico).
16. ALTRE INFORMAZIONI
Testo delle frasi R utilizzate nel paragrafo 3:
R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per
l'ambiente acquatico.
R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per
l'ambiente acquatico.
Principali fonti bibliografiche:
ECDIN - Environmental Chemicals Data and Information Network - Joint Research Centre,
Commission of the European Communities
SAX's DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS - Eight Edition - Van
Nostrand Reinold
ACGIH - Threshold Limit Values - 2004 edition
Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di
compilazione, relative alle prescrizioni per la sicurezza ed il corretto uso del prodotto.
Di conseguenza, Cecchi Gustavo & C. non assume responsabilità per comportamenti non conformi
alle informazioni qui fornite, per impieghi non autorizzati, incorretti o impropri o, in caso di rivendita,
per mancanza di informazione agli utilizzatori finali.
Gli utilizzatori sono direttamente responsabili dell'obbligo di osservare le leggi in materia di igiene e
sicurezza aziendale e smaltimento rifiuti.
Si informa infine che le caratteristiche sono qui espresse al fine di indicare le norme di sicurezza e
le azioni di emergenza e non possono essere interpretate come indicazione di specifica o garanzia
di qualita'.
|