C-Systems 10 3 componente A
Revisione 0 di settembre 2002
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale: C-Systems 10 3 componente A
Descrizione chimica: formulato a base di resina epossidica
Fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI:
Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548/CEE e relativa classificazione:
>50.0% Prodotto di reazione: Bisfenolo-A-Epicloridrina
CAS: 25068-38-6 Index: 603-074-00-8 EINECS 500-033-5
Simboli:
Xi – irritante
N – Pericoloso per l’ambiente
Frasi R:
R36/38 - Irritante per gli occhi e la pelle.
R43 - Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle
R51/53 – Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.
<20% epossido alifatico
Xi – irritante
R36/38 – Irritante per gli occhi e la pelle
R46 – Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R52/53 – Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Il prodotto se portato a contatto con gli occhi, provoca irritazioni che possono perdurare per più di 24 ore, e se portato a contatto con la pelle provoca infiammazione, se non asportato rapidamente. Il prodotto se portato a contatto con la pelle può provocare sensibilizzazione cutanea.
Il prodotto è pericoloso per l’ambiente essendo tossico per gli organismi acquatici a seguito di esposizione acuta.
Il prodotto può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico, essendo difficilmente degradabile e/o bioaccumulabile.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle: Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Rimuovere il prodotto a secco (con uno straccio o carta assorbente). Non usare solventi. Lavare abbondantemente con acqua e sapone.
Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente con acqua per almeno 10 minuti. Consultare un medico se persiste l'irritazione.
Ingestione: L'induzione o meno del vomito ed eventuali somministrazioni per via orale, devono essere valutate da un medico presente.
Inalazione: Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben areato. In caso di malessere consultare un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati: CO2, polveri chimiche, schiuma, sabbia o terra. Impiegare con precauzione mezzi di estinzione a base di acqua.
Estintori vietati: Nessuno in particolare.
Rischi da combustione: Evitare di respirare i fumi. La combustione incompleta genera gas tossici (vedi punto 10).
Mezzi di protezione: Usare protezioni per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Precauzioni individuali: Indossare maschera, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali: Contenere le perdite con terra o sabbia. Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia: Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo. Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria. Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione secondo le normative vigenti sullo smaltimento rifiuti. Eventualmente assorbirlo co materiale inerte. Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati. Trattare le acque di lavaggio secondo la normativa sullo smaltimento dei rifiuti.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
Precauzioni manipolazione: evitare il contatto e l'inalazione di vapori e/o polveri. Vedere anche il successivo paragrafo 8. Durante il lavoro non mangiare, non bere, non fumare. Lavarsi sempre le mani prima degli intervalli e a fine lavoro. Assicurare una corretta igiene personale.
Materie incompatibili: mantenere lontano da ammine, basi forti, acidi e forti ossidanti.
Condizioni di stoccaggio: conservare in ambiente asciutto, nel contenitore originale ben chiuso e lontano da sorgenti di calore.
Indicazione per i locali: evitare di esporre alle basse temperature (T>15°C)

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE
Misure precauzionali: Aerare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria: Necessaria in caso di insufficiente aspirazione, esposizione prolungata, applicazione a spruzzo e/o utilizzo a caldo.
Protezione delle mani: Usare guanti protettivi.
Protezione degli occhi: Occhiali di sicurezza.
Protezione della pelle: Indossare indumenti a protezione completa della pelle.
Limiti di esposizione (ACGIH) disponibili per le sostanze indicate al paragrafo 2: Nessuno.

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE

Aspetto e colore: liquido violetto
Odore: leggero
Punto di infiammabilità: >150 °C
Densità relativa: 1.13 gr/ml a 25 °C
Idrosolubilità: Insolubile
Viscosità dinamica: 1.000 - 2.000 mPa.s a 25 °C

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Condizioni da evitare: Stabile in condizioni normali.
Sostanze da evitare: Reagisce esotermicamente con ammine, acidi di Lewis e mercaptani.
Pericoli da decomposizione: Può infiammarsi a contatto con agenti ossidanti forti. In caso di commbustione incompleta si forma monossido di carbonio.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici relativi al preparato.
Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti.
Prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina resina epossidica (pm 700) sono:
LD50 (orala): > 2000 mg/kg (ratto)
LD50 (dermale): >2000 mg/kg (coniglio)

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.
Di seguito sono riportate, ove disponibili, le informazioni riguardanti i principali componenti presenti.
Prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina resina epossidica (pm 700) sono:
Affonda nell’acqua. Si ritiene non sia facilmente biodegradabile. Ha potenziale di bioaccumulo. Se il prodotto penetra nel terreno, è mobile e può contaminare le acque di falda.
Tossicità acuta LC/EC/IC 50 = 1-10 mg/l

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
Numero UN: 3082
Componente pericoloso: SOSTANZA PERICOLOSA PER L’AMBIENTE, LIQUIDA, NAS (resina epossidica)/ ENVIRONMENTALLY HAZARDOUS SUBSTANCE, LIQUID, NOS (epoxy resin)
Stradale/ferrov.(ADR/RID) ADR 1999: 9 – 11 ° c) – ADR 2001: 9 III
Marittimo (IMDG): 9 – III (page 9028)
Marittimo (MFAG): no
Marittimo (EmS): no
Aereo (ICAO/IATA): 9 - III

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
D. Leg.vo 16/7/98 n. 285 (Classificazione ed Etichettatura):
Simboli: Xi – Irritante
N – Pericoloso per l’ambiente
Frasi R: R36/38 - Irritante per gli occhi e la pelle
R43 - Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 – Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico.
Frasi S: S28 - in caso di contatto con la pelle lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua tiepida e sapone.
S37/39 - Usare guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.
Disposizioni speciali: Contiene composti epossidici. Si vedano le avvertenze del fabbricante.
Contiene: prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare medio <= 700).
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:
D.L.vo 2/2/2002 N°25
D.L.vo 22/97 e successive modificazioni ed integrazioni (smaltimento rifiuti)
D.L.vo 334/99 (Direttiva Seveso)

16. ALTRE INFORMAZIONI
Principali fonti bibliografiche: NIOSH - Registry of toxic effects of chemical substances (1983)
ACGIH - Threshold Limit Values for 1991-1992.
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. Si raccomanda la divulgazione a clienti ed utilizzatori finali. Le informazioni riportate in questo documento sono basate sulle conoscenze, disponibili alla data di compilazione, relative alla prescrizione per la sicurezza ed il corretto uso del prodotto. Di conseguenza, La Cecchi Gustavo & C. non assume nessuna responsabilità per comportamenti non conformi alle informazioni qui fornite, per impieghi non autorizzati, incorretti o impropri o, in caso di rivendita, per mancanza di informazione agli utilizzatori. Gli utilizzatori sono direttamente responsabili dell'obbligo di osservare le leggi in materia di igiene e sicurezza aziendale e smaltimento rifiuti. Si informa infine che le caratteristiche sono qui espresse al fine di indicare le norme di sicurezza e le azioni di emergenza e non possono essere interpretate come indicazione di specifica o garanzia di qualità.