C-Systems 10 2 componente A
Revisione 2 di febbraio 2008 - n° batch 037-08
 

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'
Nome commerciale: C-SYSTEMS 10 2 comp. A
Tipo di prodotto ed impiego: Resina epossidica modificata
Fornitore: Cecchi Gustavo & C. s.a.s.
Numero telefonico di chiamata urgente: 0584/383694

2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI:
Sostanze contenute pericolose per la salute ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successivi adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione riconosciuti:
- Resina epossidica.
Prodotto di reazione Epicloroidrina-Bisfenolo F (peso molecolare minore <= 700) 50%-75%
CAS: 28064-14-4
N Xi R36/38 R43 R51/53
- ossido di 2,3-epossipropile e o-tolile 10%-20%
N.67/548/CEE: 603-056-00-X CAS: 2210-79-9 EINECS: 218-645-3
N Xn R38 R43 R51/53 R68
- prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; 10%-20%
N.67/548/CEE: 603-074-00-8 CAS: 25068-38-6 EINECS: 500-033-5
N Xi R36/38 R43 R51/53
- fosfito di trifenile 1%-5%
N.67/548/CEE: 015-105-00-7 CAS: 101-02-0 EINECS: 202-908-4
N Xi R36/38 R50/53
- Nafta solvente (petrolio), aromatica leggera 0.1%-1%
Xi N R10 R37 R51 R53

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
Proprietà /simboli
Cancerogeno categoria 3
Xi Irritante
Frasi R: R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
R68 Possibilità di effetti irreversibili

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
Contatto con la pelle: Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente e sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il prodotto, anche se solo sospette.
Contatto con gli occhi: Lavare immediatamente e abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte, per almeno 10 minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile o un fazzoletto pulito, asciutti.
RICORRERE A VISITA MEDICA. Non usare colliri o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio dell'oculista.
Ingestione: Ricorrere immediatamente a visita medica, mostrando la scheda di sicurezza.
Non indurre vomito.
Inalazione: Aerare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in ambiente ben aerato. In caso di malessere consultare un medico.

5. MISURE ANTINCENDIO
Estintori raccomandati: Anidride carbonica, schiuma, polveri chimiche a seconda dei materiali coinvolti nell'incendio.
Estintori vietati: Nessuno in particolare.
Rischi da combustione: Evitare di respirare i fumi. L'aumento di pressione dei contenitori può essere causa di esplosione.
Mezzi di protezione: Usare protezioni per le vie respiratorie come respiratore autonomo e tuta protettiva integrale.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Precauzioni individuali:
Indossare maschera con filtri adatti, guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali:
Contenere le perdite con terra o sabbia.
Se il prodotto è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia:
Raccogliere velocemente il prodotto indossando maschera ed indumento protettivo.
Se il prodotto è in forma liquida, impedire che penetri nella rete fognaria.
Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Eventualmente assorbirlo con materiale inerte.
Successivamente alla raccolta, lavare con acqua la zona ed i materiali interessati.

7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
Precauzioni manipolazione:
Evitare il contatto e l'inalazione dei vapori. Evitare il contatto di questo prodotto con l'acqua per tutto il tempo dell'immagazzinaggio e durante il trattamento. Vedere anche il successivo paragrafo 8.
Durante il lavoro non mangiare, non bere e non fumare.
Materie incompatibili:
Si veda il successivo paragrafo 10.
Condizioni di stoccaggio:
Stoccare nei contenitori originali ben chiusi e a temperature comprese tra 15 e 30°C.
Indicazioni per i locali:
Locali adeguatamente areati.

8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE
Misure precauzionali:
Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato.
Protezione respiratoria:
Non necessaria per l'utilizzo normale.
Protezione delle mani:
Usare guanti protettivi in gomma butilica o nitrilica.
Protezione degli occhi:
Occhiali di sicurezza con chiusura laterale o visiera facciale.
Protezione della pelle:
Indossare indumenti a protezione completa della pelle. I dati relativi ai test di permeabilità indicano i seguenti materiali come efficaci per indumenti protettivi: gomma butile, neoprene, gomma nitrile/butadiene, polietilene laminato. Dopo il lavoro e prima di mangiare, bere o fumare, lavarsi accuratamente con acqua e sapone.
Limiti di esposizione delle stanze contenute:
Nessuno.

9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE
Aspetto e colore: liquido trasparente
Densità relativa: n.d. g/cc
Viscosità: n.d. cps a 25 °C

10. STABILITA' E REATTIVITA'
Condizioni da evitare:
Alte temperature (> 200°C) per lunghi periodi degradando il prodotto (si nota una decolorazione).
Stabile nelle condizioni di magazzinaggio raccomandate, vedere sezione 7, condizioni di stoccaggio.
Sostanze da evitare:
ammine, basi, acidi ed agenti ossidanti.
Pericoli da decomposizione:
La combustione genera ossidi di carbonio.
Può infiammarsi a contatto con agenti ossidanti forti.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono disponibili dati tossicologici sul preparato in quanto tale. Si tenga, quindi, presente la concentrazione delle singole sostanze al fine di valutare gli effetti tossicologici derivanti dall'esposizione al preparato.
Sono di seguito riportate le informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel preparato:
prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare medio<=700)
LD50>2000 mg/kg (oral/rat)
LD50>2000 mg/kg (derma/rabbit)

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.
Elenco delle sostanze contenute pericolose per l'ambiente e relativa classificazione:
50%-75% Resina epossidica. Prodotto di reazione Epicloroidrina-Bisfenolo F (peso molecolare minore <= 700)
CAS: 28064-14-4
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
10%-20% ossido di 2,3-epossipropile e o-tolile
N.67/548/CEE: 603-056-00-X CAS: 2210-79-9 EINECS: 218-645-3
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
LC50 7,5 mg/l/96h
EC50 3,3 mg/l/48h
10%-20% prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina; resine epossidiche (peso molecolare medio<=700)
N.67/548/CEE: 603-074-00-8 CAS: 25068-38-6 EINECS: 500-033-5
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
LC50/EC50/IC50 1<>10 mg/l
1%-5% fosfito di trifenile
N.67/548/CEE: 015-105-00-7 CAS: 101-02-0 EINECS: 202-908-4
R50/53 Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
0.1%-1% Nafta solvente (petrolio), aromatica leggera
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO
ADR-Numero ONU: 3082
ADR- Classe: 9
ADR-Shipping Name: Materia pericolosa per l'ambiente, liquida, nas (resina epossidica)
ADR-Packing Group: III

15. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA
D.Lgs 3/2/1997 n.52 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose), D.M. 14/6/2002 (recepimento XXVIII ATP), D.M. 7/9/2002 (scheda dati di sicurezza), D. Lgs. 14/3/2003 n.65 (classificazione, imballaggio ed etichettatura di preparati pericolosi). D.M 7/9/2002 (Scheda informativa in matria di sicurezza per sostanze e preparati). D.Lgs. 2/2/2002 n.25 (Rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro). D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali);
Simboli:
Xn NOCIVO
N PERICOLOSO PER L'AMBIENTE
Frasi R:
R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
R68 Possibilità di effetti irreversibili.
Frasi S:
S26 In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico.
S36/37 Usare indumenti protettivi e guanti adatti.
S56 Smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali.
S57 Usare contenitori adeguati per evitare l'inquinamento ambientale.
S60 Questo materiale e il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi.
Contiene:
ossido di 2,3-epossipropile e o-tolile
prodotto di reazione: bisfenolo-A-epicloridrina;
Resina epossidica. Prodotto di reazione Epicloroidrina-Bisfenolo F. Peso molecolare <=700.
Disposizioni speciali:
Contiene resine epossidiche. Leggere le informazioni fornite dal fabbricante.
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:
D.Lgs. 15/01 (tutela delle lavoratrici madri)
D.Lgs 334/00 (Severo II)
D.Lgs. 25/02 (Rischio chimico).

16. ALTRE INFORMAZIONI
Testo delle frasi R utilizzate nel paragrafo 2:
R36/38 Irritante per gli occhi e per la pelle.
R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle.
R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
R38 Irritante per la pelle
R68 Possibilità di effetti irreversibili
R50/53 Altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
R10 Infiammabile
R37 Irritante per le vie respiratorie
R65 Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione
Principali fonti bibliografiche:
ECDIN - Environmetal Chemicals Data and Information Network - Joint Research Centre, Commission of the European Communities
SAX's DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIAL - Eight Editino - Van Nostrano Reinold
ACGIH - Treshold Limit Values - 1997 edition
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