Restauro di un Portone

 

Il restauro di un portone in legno dell'inizio '900 richiede la stessa cura e attenzione del legno di un'imbarcazione. La sua esposizione alle intemperie ed agenti atmosferici lo mette ogni giorno alla prova con sole, pioggia, caldo e freddo. Il legno va protetto e verniciato perchè resista ai raggi UV, alle colpiture e all'usura di tutti i giorni. Questo portone dell'inizio '900 si è ben conservato, ma aveva bisogno di un leggero restauro soprattuto nelle giunzioni ed incastri che con il tempo si sono leggermente ritirati, lasciando fenditure di qualche millimetro. Grazie al C-Systems 10 10 CFS possiamo andare ad intervenire efficacemente consolidando la struttura in tutte le sue parti. Il controllo dell'umidità ha dato esito positivo. La porta con un tasso di umidità del 10,6% è asciutta (si richiede al massimo un valore 12-15%) e si può procedere con i lavori.

Sopra le condizioni iniziali del legno prima del trattamento.
Ampie fenditure nelle giunzioni tra gli elementi verticali ed orizzontali nonchè il legno deteriorato là dove c'erano le viti mangiate dalla ruggine.
Misurazione del tasso di umidità con lo strumento Skinder. Con un valore pari al 10,6% la porta può considerarsi asciutta e procedere alla riparazione e verniciatura.
Con una lametta si cerca di togliere i residui interni per avere le parti perfettamente pulite e prive di residui di vecchie vernici.
Sulle fenditure aperte e pulite si pennella la resina epossidica 10 10 CFS, facendolo penetrare bene in profondità.
Aiutandosi con un punteruolo (la punta di un cacciavite piatto è altrettanto valida) si spinge dentro la fenditura del cotone idrofilo (quello da medicazioni è eccezionale!), si pennella ancora un po' di resina perchè il cotone la assorba bene. Si prepara poi con della polvere carteggiata dello stesso legno un impasto e Microfibre Naturali (5 parti di Microfibre Naturali e 1 parte di polvere-segatura).
Si mescola con altra resina epossidica 10 10 CFS e la si applica con una spatolina sull'apertura. A destra il risultato finale una volta che tale impasto si è indurito e carteggiato.
Applicazione a pennello di 1 mano di 10 10 CFS. La si fa asciugare e il giorno dopo la si carteggia a bagnato. Ha inizio la verniciatura vera e propria con la SPINNAKER GOLD FASHION, volendo ottenere un effetto lucido. Tra una mano e l'altra non è necessario carteggiare perchè ha la tecnologia COD - COAT OVER DRY (mano su asciutto senza carteggiare, entro le 48 ore nel periodo estivo, 72 nel periodo invernale). Trattandosi di un portone esterno sono necessarie almeno 6 mani di SPINNAKER GOLD FASHION.
Nelle foto sopra e sotto particolari che evidenziano lo stato iniziale prima dei lavori e a destra dopo la verniciatura.
 
Con SPINNAKER GOLD FASHION abbiamo riportato questo portone alla sua bellezza originale unita ad una eccezionale resistenza alle intemperie, all'usura quotidiana e del tempo. La linea di vernici SPINNAKER risponde sempre in maniera giusta e professionale alle più diverse esigenze.