LA "CREATURA" DI DANIELE B.

I nostri prodotti ti portano in alto mare...

Dopo tanto lavoro, la tranquillità della "rada" al rientro di una lunga e buona navigazione. E' importante che il prodotto giusto sia lavorato correttamente per dare la massima soddisfazione nel tempo...

La "creatura" è stata recentemente pubblicata su una rivista del settore, con tutta la sua storia che trovate qui di seguito. E’ interessante e istruttivo vedere come con forze limitate si possa partire, in tutti i casi e giungere in tempi più o meno lunghi a fare cose egregie. Altrettanto istruttivo è vedere, nel primo caso l’aggiornamento alle necessità attuali di una imbarcazione che possiamo definire molto datata e nel secondo caso, come il progettista Mr. Fisher, abbia di buon grado accettato la disponibilità di legni diversi dal progetto e operato variazioni ai disegni originali intervenendo e accettando le richieste di Daniele. Si fa festa per due nuovi Armatori, ma la festa è per tutti coloro che si avvicinano o continuano il lavoro intrapreso, piccolo o grande che sia. E’ importante essere in perfetta sintonia con la propria Barca e altrettanto importante per noi è conoscere i risultati dell’applicazione della nostra linea di prodotti.

Ecco qui presentata la "creatura" nata dal lavoro di Daniele. Si tratta di un progetto inglese dello studio SELWAY DESIGN di 10 metri con vela a dislocamento pesante di 8 ton. E' stata costruita con il metodo streep planking, con fasciame di douglas, la chiglia di iroko, le ordinate lamellate di frassino. I lavori sono iniziati nel 1998 e lavorando solo nei week-end ha portato a termine da solo il progetto usando i nostri prodotti. Dopo il fasciame due strati esterni di tessuto biassiale con applicazione del peel-ply.

Inizio della costruzione della barca. Vengono montati le prime centine e collegate.

Particolare della ruota di prua e delle prime centine.

Specchio di poppa e morsettatura per incollaggio con C-Systems 10 10 CFS della chiglia.

Particolare della chiglia e incollaggio con C-Systems 10 10 CFS del fasciame sui madieri.

Il montaggio del fasciame é ormai alla sua fase finale.

Dopo l' applicazione di due strati di tessuto di vetro biassiale +45-45 H.T. da 300 gr. e peel-ply inizia la fase della stuccatura con NAUTILUS EPOXY LIGHT FILLER.

Daniele usa una spatola dentata per applicare lo stucco NAUTILUS EPOXY LIGHT FILLER. Una volta essiccata e carteggiata andrà a colmare con una spatola liscia i solchi lasciati precedentemente.

Incollaggio dei mezzi bagli sul piano di coperta.

La "creatura" al coperto...

Procedono i lavori sulla coperta. Nella foto qui sopra si può vedere l'applicazione sul ponte laterale sinistro di uno strato di tessuto di vetro biassiale +45-45 H.T. da 300 gr.. Si procederà poi con la resinatura con C-Systems 10 10 CFS.

La resinatura é già stata effettuata, come pure l'applicazione del Peel Ply. Nella foto sopra si procede, ad essiccazione della resina avvenuta, all'asportazione del tessuto di Peel Ply.

1 settembre 2004 - Daniele ha finito di applicare lo smalto NAUTILUS POLYURETHANE ENAMEL sopra la linea di galleggiamento ed entusiasta del lavoro ci invia la foto della sua creatura.

Consiglio tecnico di Daniele B. : Nei periodi caldi la resina essicca molto più rapidamente e ciò può portare alla formazione di bolle d'aria nei punti di cavità nel compensato o in corrispondenza delle teste delle viti per effetto dello sviluppo di calore durante la catalizzazione. Queste bolle d'aria, giustamente, vanno eliminate subito avendo l'accortezza di schiacciarle facendo pressione sul Peel Ply, altrimenti ad essiccazione della resina già avvenuta si creerebbero problemi di distaccamento tra tessuto e legno. Se il fenomeno delle bolle si verifica anche dopo lo schiacciamento, é buona regola controllare sempre la loro presenza e nel caso ce ne fossero bucare con un semplice ago in corrispondenza della bolla in maniera di eliminarla.

per informazioni contattare

danbarac@tin.it

Un momento del varo...

Viene finalemente issato l'albero ...

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